Concerto al Fenaroli in ricordo di Puccetto

17 Marzo 2024

Lanciano. Trent’anni fa l’incidente stradale in cui morì Filippo De Rosa, priore dell’arciconfraternita

LANCIANO. Grande partecipazione al teatro Fenaroli per il concerto che l'associazione “Amici della musica” ha dedicato al ricordo di Filippo De Rosa, a 30 anni dalla sua prematura scomparsa. Era l'11 marzo 1994 quando De Rosa, per tutti Puccetto, si spense a 44 anni in seguito a un incidente stradale avvenuto cinque mesi prima. All'epoca era priore dell'arciconfraternita Morte e orazione San Filippo Neri (a lui si deve l'istituzione della processione degli Incappucciati il giovedì santo). Diede impulso all''Estate musicale frentana con i corsi musicali estivi e l'attività concertistica. «Personalità poliedrica, di altissimo spessore morale e umano, dotata di innata curiosità, di passione per la musica, per la cultura e per il sociale», lo ha ricordato Antonio Litterio, presidente dell'associazione “Amici della musica”, «dai racconti dei suoi amici emerge anche che era una persona simpatica, allegra, gioiosa. Filippo De Rosa è stato una colonna portante dei corsi musicali estivi, che ha visto nascere e che ha contribuito a far crescere con impegno e dedizione».
Fu socio fondatore, insieme ad altri lancianesi appassionati, della prima associazione Grande banda Città di Lanciano, mentre con il personale sanitario del Renzetti si impegnò a rimettere in piedi il centro diabetologico. «La musica era nella sua testa sempre, è l'espressione artistica più congeniale al suo temperamento», ha detto la moglie Mariella Bomba, presente insieme alle figlie Chiara e Flora, ai nipoti, alla sorella Fausta. In sala c'era anche il sindaco Filippo Paolini. La “Roma brass ensemble and percussion”, in cui suona il genero Adriano Iannucci, ha omaggiato De Rosa ripercorrendo alcuni dei brani che prediligeva, da Cavalleria rusticana a Libertango, da Amazing Grace alla Pantera rosa. (s.so.)
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