Concorso di idee per l’area ex Euro Piemme

1 Dicembre 2020

Atessa. Bando del Comune di riqualificazione della zona tra il rondò di Piazzano e la pista ciclabile

ATESSA. Pubblicato dall’amministrazione comunale un “concorso di idee per la riqualificazione urbana sostenibile dell’area comunale ex sito Euro Piemme a Piazzano”. L’area è situata tra la rotonda di Piazzano e la pista ciclabile dell’ex tracciato ferroviario. Gli elaborati devono essere inviati entro il prossimo 15 marzo e la proclamazione del vincitore ci sarà entro il 12 agosto 2021. La partecipazione è ammessa a professionisti e a società di ingegneria e tra professionisti. Il concorso si concluderà con una graduatoria di merito e, il primo classificato avrà un premio di 6mila euro e 3mila il secondo.
L’area era già stata interessata da un progetto del 2005 e che prevedeva un centro direzionale con due torri alte 28 metri, diverse strutture che si dovevano sviluppare su 6.500 metri quadri e 28mila metri cubi, uffici, sala polifunzionale da 250 posti, appartamenti, servizi, uffici comunali dislocati. Poi sono subentrate carte bollate e sentenze di tribunali. Il cantiere si insediò nel 2007, seguì il fallimento della società Euro Piemme che si aggiudicò i lavori, poi ci fu un lungo contenzioso tra il Comune e l’impresa che si concluse con sentenza del 27 settembre 2017, quando al Comune, a fronte di una polizza assicurativa fideiussoria di un 1.048.000 euro, è stata riconosciuta, per i danni ricevuti, la somma di 339.573 euro Iva inclusa. Ma tutto ciò adesso appartiene al passato.
Tra i criteri di valutazione dei progetti da presentare c’è anche l’economicità e semplicità di gestione e manutenzione con relativo piano di progetto (project management) che contenga necessarie informazioni riguardo le risorse necessarie per la realizzazione e la gestione della proposta.
Con la riqualificazione urbana del luogo, l’amministrazione guidata da Giulio Borrelli, vuole realizzare una nuova polarità, attraverso la definizione di spazi collettivi (capaci di restituire uno spazio pubblico in grado di accogliere cittadini e residenti) e servizi direzionali commerciali. Inoltre si il progetto deve prevedere la connessione con il tessuto urbano circostante, in particolare con il sistema della mobilità lenta della pista ciclabile; predisporre un’area dedicata al gioco e allo svago dei giovani e degli anziani, in stretta relazione con i servizi esistenti e di nuova realizzazione. Nel progetto delle nuove volumetrie si deve anche predisporre un locale da cedere al Comune da identificare secondo le scelte progettuali proposte, con dimensione minima di 600 metri quadri.
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