Concorso per 15 vigili, l’opposizione: troppi costi

28 Luglio 2021

VASTO. «Un concorso costoso, che ha falcidiato la maggior parte dei candidati e che è stato gestito in maniera poco trasparente». L’opposizione consiliare fa le pulci alla selezione pubblica per l’ass...

VASTO. «Un concorso costoso, che ha falcidiato la maggior parte dei candidati e che è stato gestito in maniera poco trasparente». L’opposizione consiliare fa le pulci alla selezione pubblica per l’assunzione di 15 agenti di polizia locale indetto dal Comune. Ieri si sono svolte le prove orali negli ex palazzi scolastici di corso Nuova Italia, iniziate lunedì. Degli iniziali 268 partecipanti ne sono rimasti in 27. «I concorsi della pubblica amministrazione dovrebbero essere trasparenti, indetti con regole chiare e gestiti in maniera altrettanto chiara, oltre ad avere un esito quantomeno accettabile», attacca Guido Giangiacomo, capogruppo di Forza Italia e candidato sindaco del centrodestra, «noi aspettiamo l’esito, se non ci convince faremo di tutto per ripristinare la legalità. Non nascondo che è molto atipico che si faccia un concorso per l’assunzione di 15 agenti a pochi mesi dalle votazioni, nonostante l’amministrazione abbia avuto cinque anni di tempo, e che lo si faccia con un ritmo allucinante, con prove svolte in periodo di pandemia, con una prova orale interdetta al pubblico. Infatti, inizialmente potevano avere accesso nella sala solo i candidati, ma dopo i nostri rilievi è stata fatta una parziale retromarcia ed è stato consentito l’ingresso anche al pubblico previo tampone o vaccinazione. Io e gli altri consiglieri abbiamo provato ad entrare, ma ci hanno fatto sedere nell’ultima fila, dove non si sentiva assolutamente nulla. Non so cosa abbiano chiesto ai candidati, né cosa abbiano risposto. Di fatto la presenza del pubblico è stata vanificata».
Vincenzo Suriani di Fratelli d’Italia ha ripercorso la storia del concorso, il cui bando è stato pubblicato il 30 settembre 2019, durante le feste patronali di San Michele. «Fu da subito contestato soprattutto per il requisito della patente speciale che ha falcidiato i partecipanti», ricorda il consigliere, «da lì in poi è stato tutto un tentativo di ostacolare la partecipazione, con le prove di efficienza fisica che si sono svolte durante i mesi di ottobre e novembre in piena pandemia e le prove di guida in moto a marzo. Noi come opposizione abbiamo seguito tutti i passaggi fino allo scritto che si è svolto a giugno in maniera completamente difforme da quello che prevedeva il bando di concorso. Morale della favola sono arrivati alla prova orale solo 27 candidati, con una percentuale di bocciati pari al 90%».
Francesco Prospero (FdI), ha invece posto l’accento su altri aspetti. «Anche questo concorso, come tanti altri indetti dal Comune, è ricco di clausole escludenti», rimarca, «alla fine avremo una graduatoria di sole 27 persone, limitando la possibilità di assunzione da parte di altri Comuni che possono attingere da quella lista».