Concorso per 15 vigili urbani «Commissione trasparente»

27 Gennaio 2020

VASTO. «Una commissione professionale, indipendente ed equilibrata per assicurare trasparenza al concorso pubblico per l’assunzione di 15 agenti di polizia municipale». A chiederlo sono le minoranze...

VASTO. «Una commissione professionale, indipendente ed equilibrata per assicurare trasparenza al concorso pubblico per l’assunzione di 15 agenti di polizia municipale». A chiederlo sono le minoranze consiliari che, con l’avvicinarsi delle prove d’esame, riaccendono i riflettori sul concorso con 340 candidati. «Ci auguriamo che l’operato dell’amministrazione e del dirigente del settore personale, Vincenzo Toma, sia adeguato, conforme e rispettoso della normativa vigente e del discutibile regolamento comunale per la selezione e il reclutamento del personale», affermano Alessandro D’Elisa, Guido Giangiacomo,Vincenzo Suriani, Francesco Prospero ed Edmondo Laudazi, «chiediamo che venga nominata una commissione d’esame con componenti di alto profilo, con requisiti professionali indispensabili e con una specchiata indipendenza, sia nei confronti del potere politico sia nei confronti del dirigente stesso che inevitabilmente presiederà la commissione. Da parte nostra vigileremo su tutte le nomine dei membri della commissione», avvertono gli esponenti del centrodestra, «e su tutte le procedure concorsuali a garanzia della trasparenza e dell’imparzialità della pubblica amministrazione, mentre qualsiasi dubbio o incertezza verrà immediatamente contestato e portato a conoscenza della stampa e delle autorità competenti, nell’interesse di tutti i partecipanti e di tutti i cittadini», concludono D’Elisa, Giangiacomo, Suriani, Prospero e Laudazi.
Sono mesi che il concorso pubblico per l’assunzione di 15 vigili urbani è nel mirino dell’opposizione che nelle scorse settimane aveva denunciato «gravi irregolarità formali e sostanziali» e annunciato di riportare l’argomento in aula. I consiglieri avevano anche fatto le pulci al numero dei partecipanti, sostenendo che erano state scelte tutte le strade «per restringere la partecipazione e per ridurre i concorrenti». Discutibile, a loro avviso, anche la decisione di abolire la preselezione prevista dal bando. L’amministrazione, dal canto suo, ha annunciato di voler concludere la procedura in tempi brevi. (a.b.)