Condannato impiegato delle Poste

2 Giugno 2016

Spariti 15mila euro: inflitti 18 mesi per appropriazione indebita

VASTO. E' finito con la condanna ad un anno e mezzo per appropriazione indebita il processo a carico di P.R.,54 anni il dipendente postale di Vasto accusato di peculato.

L'uomo ha rischiato una pena molto più severa. Il pm aveva chiesto 4 anni, ma il Tribunale ha accolto la tesi del difensore Giovanni Cerella che ha contestato «l'erronea qualificazione giuridica del reato commesso» ed ha derubricato l'accusa applicando il minimo della pena. Il processo era iniziato il 3 dicembre 2015 con rito immediato. L'accusato si è sempre dichiarato vittima di un equivoco. Soddisfatto il difensore. In base agli elementi raccolti dai carabinieri, P.R. sarebbe stato l'autore di un furto da 15 mila ero messo a segno il 31 agosto 2012 nei locali di Poste Impresa all'interno dell'ufficio delle Poste centrali di viale Giulio Cesare. Il 31 agosto 2012 la cassaforte di Poste Impresa venne aperta e svuotata. Un dispositivo fatto installare all'insaputa dei dipendenti registrò particolari che misero P.R. nei guai. (p.c.)