Condannato per abuso Il dirigente si dimette

Responsabile di 4 settori, Mercogliano è anche amministratore della Pulchra L’ultima parola al sindaco che all’avvocato ha riconfermato fiducia e solidarietà
VASTO. Lascia l’incarico da dirigente l’avvocato Alfonso Mercogliano, condannato dal Tribunale di Vasto a otto mesi di reclusione (pena sospesa) per abuso. Dopo un mese e mezzo di imbarazzante silenzio dell’amministrazione comunale e della maggioranza di centrosinistra, è lo stesso interessato che si mette da parte, lasciando al sindaco Luciano Lapenna – che ieri gli ha riconfermato piena fiducia e solidarietà - ogni decisione in merito. L’ uscita di scena di Mercogliano apre almeno due nuovi capitoli, uno dei quali relativi alla Pulchra, la società mista pubblico-privata di cui il legale è presidente da maggio 2013.
Il sindaco dovrà individuare la persona in grado di sostituirlo sia ai vertici della Spa che si occupa del servizio di igiene urbana, sia nella guida dei settori diretti fino a ieri (Personale, Patrimonio, Demanio, Tributi). Certo è che finora il sindaco non ha preso alcun provvedimento nei riguardi di Mercogliano, nonostante il decreto legislativo n.39 dell’8 Aprile 2013 relativo alla “inconferibilità di incarichi in caso di condanna per reati contro la pubblica amministrazione”. E nonostante l’incalzare delle opposizioni che dall’8 agosto sollecitano iniziative e che ieri sono tornate alla carica.
Mercogliano aveva manifestato già nelle scorse settimane, la volontà di rinunciare all’incarico dirigenziale. Circostanza che ha messo nero su bianco nelle ultime ore, anche se spetta ora a Lapenna ogni decisione in merito.
«Non si comprendono i motivi del ritardo nel procedere, da parte del sindaco e da parte del responsabile della prevenzione della corruzione individuabile nella persona della segretaria comunale Rosa Piazza», affermano Massimo Desiati, Davide D’Alessandro, Etelwardo Sigismondi, Andrea Bischia e Antonio Monteodorisio, che chiedono «l’applicazione delle norme, quindi l’immediata revoca dell’incarico di componente del Cda della Pulchra e, in attesa del secondo grado di giudizio per la vicenda giudiziaria che l’ha coinvolto e che pur potrebbe riformare la sentenza di primo grado, la sua sospensione da dirigente del settore Servizi interni del Comune». Il passo successivo sarà il ritorno di Mercogliano nell’ufficio legale dell’ente dove ha lavorato in precedenza.
Anna Bontempo
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