Condotta rotta, torna l’acqua ma è polemica

17 Agosto 2021

VASTO. Il peggio è passato. La condotta tranciata da un agricoltore di Cupello è stata riparata e dal tardo pomeriggio di Ferragosto l’acqua è tornata a sgorgare dai rubinetti di Vasto marina e San...

VASTO. Il peggio è passato. La condotta tranciata da un agricoltore di Cupello è stata riparata e dal tardo pomeriggio di Ferragosto l’acqua è tornata a sgorgare dai rubinetti di Vasto marina e San Salvo marina. In alcune zone della riviera è tornata ieri mattina. Le autobotti che per due giorni hanno rifornito 50mila persone sono andate via. Ora spetta alla magistratura decidere come agire nei confronti del responsabile del danno, ma intanto non si placano le polemiche sull’assenza di un piano d'emergenza. I segretari del Pd provinciale e del Vastese sollecitano un intervento della Regione. «La Regione investa i fondi del Pnrr (Piano nazionale ripresa e resilienza, ndc) sul sistema idrico», annotano. «Ringraziamo», proseguono, «il Consorzio di bonifica e la Sasi per la prontezza con la quale sono intervenute». I tempi di riparazione legati alla profonda rottura e alla successiva asciugatura del cemento hanno richiesto ore di lavoro, ma fortunatamente la situazione è tornata alla normalità. Quando accaduto», sottolinea tuttavia il Pd, «ha messo in luce nuovamente la necessità di una rete idrica efficace ed efficiente. È per questo che chiediamo di investire parte delle risorse del Pnrr per il sistema idrico. Va superata la “politica di emergenza” e vanno ridotte le perdite di acqua potabile anche attraverso la digitalizzazione delle reti. Chiediamo alla Regione di investire risorse in tal direzione e di continuare il lavoro avviato dalla precedente giunta regionale che, grazie ai fondi stanziati nel Masterplan, ha permesso di intervenire sulle reti idriche esistenti riducendo sprechi». (p.c.)
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