Conduttura rotta a Castel Frentano, 22 centri a secco

LANCIANO. Tornerà solo nella tarda mattina di oggi l’acqua che la Sasi ha sospeso ieri alle 14 in ventidue degli 87 Comuni in cui gestisce il servizio idrico per lavori sulla condotta principale a...
LANCIANO. Tornerà solo nella tarda mattina di oggi l’acqua che la Sasi ha sospeso ieri alle 14 in ventidue degli 87 Comuni in cui gestisce il servizio idrico per lavori sulla condotta principale a Castel Frentano. Qui ha ceduto una saldatura per un movimento del terreno. A secco da ieri ci sono Ari, Arielli, Canosa Sannita, Casoli (località Fiorentini, Pianibbie, Colle Barone, Guarenna e Verratti), Castel Frentano, Crecchio, Fossacesia, Frisa, Giuliano Teatino, Lanciano (contrade e parte alta della città), Mozzagrogna, Ortona, Poggiofiorito, Ripa Teatina, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro, Sant’Eusanio Del Sangro, San Vito, Tollo, Treglio, Vacri e Villamagna. Ennesimo lavoro di riparazione urgente quindi in questa estate dove la crisi idrica si è trasformata in emergenza, dove le rotture delle condotte sono continue anche a causa del colpo di ariete che si ha quando si immette e toglie l’acqua per la pressione su condotte che, ormai logore, cedono e si aggiungono alle “interruzione della fornitura idrica non differibile” e alle “interruzioni programmate” che coinvolgono ormai oltre 60 Comuni ogni giorno e migliaia di utenti esasperati. In particolare quelli delle contrade di Lanciano che sperano di poter avere un po’ di acqua oggi. «Se la Sasi avvisa che l’acqua tornerà nella tarda mattinata», lamentano da Villa Andreoli, Serre e Marcianese, «vuol dire che rischiamo di rimanere a secco anche oggi visto che poi l’acqua viene tolta nelle prime ore del pomeriggio. Non si può andare avanti così». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

