Confartigianato: Comune sordo alle nostre proposte di rilancio

8 Giugno 2014

ORTONA. Confartigianato Chieti chiede un confronto con l'amministrazione perché è preoccupata del fatto che il commercio al dettaglio locale è oramai “in ginocchio” e vuole studiare insieme alla...

ORTONA. Confartigianato Chieti chiede un confronto con l'amministrazione perché è preoccupata del fatto che il commercio al dettaglio locale è oramai “in ginocchio” e vuole studiare insieme alla politica un piano di rilancio per questo settore. Per questo, l'associazione ha inviato una lettera al sindaco Vincenzo D'Ottavio e all'assessore Michele Bomba per un confronto.

«I commercianti e i piccoli artigiani di Ortona ci hanno manifestato, in più di un’occasione, tutto il proprio malumore per l’assenza di eventi specie in un centro storico che ha bisogno di essere vivacizzato. Peccato», lamenta Daniele Giangiulli, direttore provinciale Confartigianato Chieti, «che l’amministrazione continui ad essere sorda alle lamentele della categoria ed alle proposte di Confartigianato».

Non si conosce ancora il cartellone delle manifestazioni estive approntate dal Comune mentre si sono perse le tracce dei soldi stanziati dalla Camera di Commercio per il Marketing urbano.

«Serve un progetto condiviso per risollevare le sorti del piccolo commercio di Ortona. Noi siamo pronti a fare la nostra parte ma è fondamentale», ammonisce Giangiulli, «che anche l’amministrazione sia disposta a collaborare. Finora è avvenuto il contrario. Basti pensare che l’ultimo incontro, che doveva tenersi nei giorni scorsi in Comune, è andato deserto, ma c'è ancora tempo per recuperare».(l.s.)

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