Confcommercio ai teatini: «Da oggi comprate in città!»
CHIETI. Un budget di spesa che sarà per ogni famiglia, in media, di 346 euro, un aumento generale degli affari pari ad un 3% rispetto allo scorso anno e l’invito accorato ad acquistare nei negozi di...
CHIETI. Un budget di spesa che sarà per ogni famiglia, in media, di 346 euro, un aumento generale degli affari pari ad un 3% rispetto allo scorso anno e l’invito accorato ad acquistare nei negozi di vicinato della città. Questa mattina scattano i saldi invernali e Confcommercio anticipa quello che sarà il trend sul territorio. «Con le vendite scontate aumentano i ricavi ma diminuiscono i margini di guadagno per il commerciante. Malgrado si preveda un incremento degli affari è fondamentale- afferma Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio - pianificare politiche di sostegno e di rilancio dei negozi al dettaglio».
Non aiuta la categoria, poi, la corsa all’anticipo dei saldi che, in pratica, scattano insieme alla stagione invernale. Per questo motivo Confcommercio torna a chiedere di posticipare la partenza degli sconti almeno a fine gennaio. «I saldi, essendo di fine stagione, dovrebbero iniziare quando la stagione volge al termine, con un vantaggio anche per i consumatori che si vedrebbero praticata una percentuale di sconto maggiore in virtù del fatto che si acquistano articoli di fine serie. Invece - spiega Tiberio- ci troviamo ogni anno a scontare intere collezioni nel bel mezzo della stagione senza dimenticare i comportamenti scorretti da parte di esercenti che, con vari escamotage, anticipano l’inizio degli sconti».
Eppure i saldi, secondo un’indagine a campione condotta da Confcommercio, mantengono sempre il loro fascino. Si calcola, infatti, che ogni famiglia spenderà, in media, 346 euro, con le donne che attendono più degli uomini la partenza degli sconti. I migliori consumatori dei saldi? Sono gli over 45.(j.o.)

