Conferenza per ricordare Auriti

10 Agosto 2022

Domani in piazza convegno con tre interventi, poi visita al cimitero

GUARDIAGRELE. Ricorre domani il sedicesimo anniversario della morte del professore Giacinto Auriti, giurista e docente universitario, teorico del valore indotto della moneta e inventore del Simec, la moneta di proprietà nel portatore che nell'agosto del 2000, portò il nome di Guardiagrele in giro sulla cronaca mondiale. In piazza Santa Maria Maggiore, a partire dalle ore 10, si svolgerà una conferenza organizzata dall'associazione politico culturale "Liberi in Veritate" in collaborazione con le associazioni culturali giovanili Aurora e Maccabeo, che sarà ordinata in tre interventi. L'apertura è affidata all'avvocato Antonio Pimpini, allievo e strenuo collaboratore di Auriti, che parlerà delle idee e dell'opera intellettuale del professore. Seguirà l'intervento di Francesco Di Meco, coordinatore regionale di "Liberi in Veritate", che ricollegherà il pensiero di Auriti con i punti del programma del suo sodalizio. Concluderà quindi, Paolo Tanga, presidente dell'associazione culturale "I sentieri di Grimoaldo" che illustrerà invece il "Progetto auri", ispirato all'esperienza del Simec, attuata dal Auriti. Come negli anni passati, i partecipanti alla manifestazione, non mancheranno poi di visitare nel cimitero cittadino, la tomba dell'insigne professore che rivelò al mondo la grande usura bancaria, dando prova che, a dare valore alla moneta, sono i cittadini che l'accettano come mezzo di pagamento.
Giovanni Iannamico
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