Confermato il titolo di “Città che legge”

11 Luglio 2020

LANCIANO . Lanciano è stata confermata “Città che legge” dal Centro per il libro e la lettura del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo per il biennio 2020-2021. Il Cepell ha...

LANCIANO . Lanciano è stata confermata “Città che legge” dal Centro per il libro e la lettura del ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo per il biennio 2020-2021. Il Cepell ha comunicato nei giorni scorsi la conferma della qualifica dopo l’avviso pubblicato a febbraio per ricevere le candidature. Con questa qualifica si intende promuovere e valorizzare le amministrazioni comunali che si impegnano a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Lanciano è tra le 258 città italiane dai 15mila ai 50mila abitanti a ricevere il riconoscimento.
«La conferma di Lanciano “città che legge” è un riconoscimento importante al lavoro svolto in questi anni e una spinta ulteriore a fare ancora meglio», commenta l’assessore alla cultura Marusca Miscia, «ci siamo lasciati alle spalle un periodo difficile in cui la lettura e la cultura hanno rappresentato un’ancora di salvataggio, anche grazie al digitale: ora è il momento di investire con decisione nella direzione di una cultura accessibile, fruibile, che sappia indicare la strada a una comunità ferita ma desiderosa di rialzarsi. È un risultato che la città ha dimostrato di meritare, forte di esperienze positive proposte dalla biblioteca comunale, dal Polo museale, dalle tante librerie, associazioni culturali e realtà sia pubbliche che private impegnate in prima linea per la diffusione della lettura come strumento di crescita comunitaria. È un riconoscimento», aggiunge, «che consentirà a Lanciano e ai tanti impegnati sul tema della lettura di partecipare ai bandi che il Cepell diffonderà nelle prossime settimane per premiare i progetti più meritevoli con l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi». (s.so.)
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