«Confrontiamoci su dissesto e palasport»
Guardiagrele, l’ex sindaco Dal Pozzo chiede al primo cittadino Di Prinzio un faccia a faccia pubblico
GUARDIAGRELE. «Invito il nostro sindaco a un faccia a faccia pubblico in piazza, per confrontarci su tutte le diverse problematiche che interessano Guardiagrele». La sfida l’ha lanciata l'ex sindaco Simone Dal Pozzo al primo cittadino Donatello Di Prinzio, nel corso di un incontro con i cittadini in piazza Santa Maria Maggiore del gruppo consigliare “Guardiagrele il bene in comune”, al quale hanno preso parte anche la consigliera Marilena Primavera e l' avvocato Fabio Di Crescenzo.
Dal Pozzo ha toccato tutti i principali temi sul tappeto, partendo dalla sentenza con la quale il Tar ha annullato il dissesto finanziario, dichiarato un anno fa dal Comune, per arrivare alla costruzione della nuova scuola media e del palazzetto. L' ex sindaco, in merito al dissesto, è tornato a sottolineare che il Tar nella sentenza ha evidenziato che il dissesto del Comune non è motivato, sopratutto, perché non c'era un solo indizio che facesse pensare a Guardiagrele come ente in deficit. «Tutti i debiti», ha sottolineato Dal Pozzo, «sono stati certificati nel periodo successivo alla nostra amministrazione, infatti sono tutte fatture 2021. Bisogna quindi finirla di accollarci responsabilità che non abbiamo. Per questo ho diffidato il sindaco e la sua amministrazione a continuare ad affermare che abbiamo lasciato debiti». Dal Pozzo, sempre sul dissesto, ha quindi invitato la giunta a trovare altre procedure di riequilibrio del bilancio, sottolineando che il suo gruppo è pronto a collaborare.
Dal Pozzo è poi tornato a parlare della costruzione della nuova scuola media. «Per la sua realizzazione», ha ricordato, «abbiamo lasciato un finanziamento di quasi 4 milioni. L'attuale giunta comunale avrebbe dovuto solo fare la verifica del progetto e procedere all'appalto dei lavori. Invece, continuando a rimanere impuntata sulla decisione di spostare la scuola in località Anello, rischia di perdere il finanziamento». Dal Pozzo riguardo al palazzetto dello sport, ha ricordato che entro la fine dell'anno bisognerà appaltare la sua realizzazione, però ad oggi il progetto per procedere all'appalto, ancora non esiste.
Anche la consigliera Primavera e l'avvocato Di Crescenzo si sono espressi sulla sentenza del Tar, ricordando che questa precisa che il Comune alla data del dissesto non aveva nessun requisito di legge per poterlo avviare.
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