Confronto sul recupero dell’ex asilo Della Penna

8 Marzo 2023

VASTO . La conferenza di servizi è fissata per il 13 marzo. Entro quella data gli enti competenti, tra cui Asl, vigili del fuoco e Soprintendenza, dovranno esprimersi sul progetto di ristrutturazione...

VASTO . La conferenza di servizi è fissata per il 13 marzo. Entro quella data gli enti competenti, tra cui Asl, vigili del fuoco e Soprintendenza, dovranno esprimersi sul progetto di ristrutturazione dell’ex asilo Carlo Della Penna, donato negli anni Cinquanta dall’omonimo mecenate vastese e da tanto tempo abbandonato al degrado e in balia dei vandali. Sul progetto di fattibilità tecnico-economica finanziato con tre milioni di euro, si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra l’assessore comunale Anna Bosco e il comitato cittadino.
«È stata confermata la data del 30 luglio 2023 quale termine ultimo per l’affidamento dei lavori», spiega Michele Celenza, uno dei referenti del comitato, «ma i punti a margine del progetto, che nella precedente riunione di ottobre erano restati in sospeso, tra cui la sorte della casa del custode, continuano a restare tali».
L’ex asilo, destinato a mantenere la sua originaria funzione, cioè quella di polo dell’infanzia, è stato acquisito definitivamente al patrimonio dell’ente nel 2017. Le condizioni dell’immobile, che ha ospitato anche il corso di laurea per traduttori e interpreti, sono peggiorate negli anni, come ha più volte sottolineato il comitato cittadino nato nel 2014 su impulso di Celenza (Porta Nuova), Davide Aquilano (Italia Nostra) e Carlo Centorami (Vasto Libera). L’intento dichiarato dell’amministrazione comunale è quello di restituire alla città un luogo simbolo e caro ai vastesi, rispettando la volontà originaria del donatore. (a.b.)
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