Congresso di reumatologia sull’innovazione terapeutica
CHIETI. Al via oggi all’Università d’Annunzio la due giorni del congresso reumatologico intitolato Reumateate. «Se fino a qualche anno fa si poteva lavorare sul miglioramento della qualità di vita,...
CHIETI. Al via oggi all’Università d’Annunzio la due giorni del congresso reumatologico intitolato Reumateate. «Se fino a qualche anno fa si poteva lavorare sul miglioramento della qualità di vita, ora invece ci sono evidenze di totale remissione, di guarigione completa dei pazienti affetti da malattie reumatologiche con percentuali che superano il 50%». Lo sostiene Eleonora Celletti, responsabile del Servizio di Reumatologia del policlinico teatino e responsabile scientifica dell’ottava edizione del congresso reumatologico. «L’innovazione terapeutica e diagnostica», continua Celletti, «presentata nella due giorni a Chieti grazie alle relazioni di esperti nazionali garantisce un ausilio di massima efficacia nel trattamento delle numerose patologie reumatologiche».
Esistono più di cento malattie reumatiche diverse, molto differenti fra loro per frequenza e gravità. Riconoscerne i sintomi e arrivare al più presto a una diagnosi è essenziale. La Reumatologia sta vivendo un momento di grande effervescenza a causa della pandemia, i circa 6 milioni di italiani che soffrono di malattie reumatologiche, se colpiti dal virus, hanno infatti un esito più severo rispetto alla popolazione generale. (a.i.)
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