Consiglio dei geometri, Rispoli è il segretario nazionale

CHIETI. Nuovo prestigioso incarico per Enrico Rispoli, eletto segretario nazionale del Consiglio dei geometri e geometri Laureati. La seduta di insediamento è avvenuta il 13 marzo al Ministero della...
CHIETI. Nuovo prestigioso incarico per Enrico Rispoli, eletto segretario nazionale del Consiglio dei geometri e geometri Laureati. La seduta di insediamento è avvenuta il 13 marzo al Ministero della Giustizia. Rispoli, già componente del Consiglio nazionale dei geometri, è stato anche sindaco per un anno, dopo lo scoppio della tangentopoli teatina, e vicesindaco di Chieti. All’interno del collegio dei geometri, ha presieduto quello teatino nel decennio dal 1992 al 2002, per poi approdare a incarichi nazionali all’interno dell’organismo di categoria.
Il nuovo Consiglio nazionale geometri rappresenterà e governerà la categoria per il mandato 2019-2024. Quest’anno i geometri festeggiano i 90 anni dalla legge istitutiva. Gli ambiti di attività del Consiglio nazionale sono molto ampi sia nel campo istituzionale sia nel campo relazionale. Gli obiettivi principali verso i quali è indirizzata l’azione collegiale sono collegati alla formazione continua, alla qualità della prestazione, alla garanzia del committente (anche attraverso l’assicurazione obbligatoria), all’osservanza della deontologia professionale, alla collaborazione piena con le altre categorie professionali tecniche con cui è costituita una rete, alla prevenzione del conflitto sulle competenze mediante la salvaguardia delle rispettive prerogative in rapporto a graduati e chiari livelli di competenza, a separate responsabilità e a separati compensi. Risultati raggiunti che, fino ad oggi, si sono rivelati efficaci nell’accompagnare i giovani e non giovani nell’universo delle nuove metodologie e sistemi di lavoro conseguenti alla straordinaria innovazione tecnologica in continua evoluzione.
Resta da continuare il monitoraggio sull’efficacia della formazione scolastica di cui al nuovo sistema di istruzione superiore, sia in termini di controllo sull’effettivo valore formativo delle materie oggetto di studio, sia di partecipazione alla sperimentazione del sistema scuola-lavoro e della nuova procedura prevista per lo svolgimento degli esami di diploma. Il percorso formativo va ancora accompagnato con iniziative di affiancamento all’apparato didattico, fin dai primi approcci, sia al livello di istruzione superiore sia a livello universitario. In tema di percorso finalizzato al conseguimento del titolo di geometra laureato, si pone particolare attenzione alla laurea triennale professionalizzante.

