Consiglio saltato, Caramanico: «Il sindaco sa solo polemizzare»

GUARDIAGRELE. È botta e risposta tra il sindaco Simone Dal Pozzo e il consigliere comunale di minoranza di “Insieme si può” Franco Caramanico sulla polemica nata per il rinvio del consiglio comunale...
GUARDIAGRELE. È botta e risposta tra il sindaco Simone Dal Pozzo e il consigliere comunale di minoranza di “Insieme si può” Franco Caramanico sulla polemica nata per il rinvio del consiglio comunale dello scorso 11 gennaio, dedicato ai canoni dei terreni gravati da enfiteusi. «Il sindaco», spiega Caramanico, «come è ormai nel suo stile, anziché affrontare i problemi si preoccupa solo di polemizzare per screditare le opposizioni. Pensare che il sottoscritto possa fare campagna elettorale per le elezioni regionali, parlando del rinvio di un consiglio e della sala consiliare non pronta, perché priva di banchi e sedie mi sembra una vera e propria assurdità».
L'esponente di “Insieme si può” ricorda poi che il consiglio era stato convocato dalle minoranze dietro le numerose richieste dei tecnici guardiesi che, trovandosi ogni giorno ad affrontare un problema cosi spinoso, dopo un anno di inutili sollecitazioni all’amministrazione comunale, si sono rivolti all’opposizione che si è subito assunta la responsabilità di predisporre una delibera e convocare il consiglio nel rispetto delle norme democratiche. «L’amministrazione comunale», sottolinea Caramanico, «in sede di consiglio, pur in presenza di diversi tecnici, ha però impedito la discussione». Caramanico ricorda, inoltre, che nel consiglio comunale, come era stato suggerito anche dai tecnici comunali, si era richiesto innanzitutto di verificare l’esistenza del vincolo dell’enfiteusi, cosa non fatta dall’amministrazione in oltre due anni. «È assurdo», afferma Caramanico, «che non si applichi una tassa sulla seconda casa, perdendo un introito di oltre 200mila euro, e si cerchi invece di fare cassa mettendo in discussione la proprietà di piccoli appezzamenti di terreno acquistati con enormi sacrifici. Personalmente», conclude Caramanico, «da una mia ricerca ho potuto constatare che per circa l'’80 % dei casi l’enfiteusi è praticamente inesistente. Invito quindi il sindaco a convocare con urgenza un consiglio comunale aperto, dove i tecnici possono legittimamente partecipare e dare il loro contributo».
Giovanni Iannamico
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