Consorzio Sgs, in arrivo altre due coop

LANCIANO. Ventotto cooperative associate e altre 2 in arrivo; 6.000 dipendenti di cui 1.200 impegnati in Abruzzo; 37 partner stranieri; 150 tra educatori, infermieri, assistenti sociali coinvolti in...
LANCIANO. Ventotto cooperative associate e altre 2 in arrivo; 6.000 dipendenti di cui 1.200 impegnati in Abruzzo; 37 partner stranieri; 150 tra educatori, infermieri, assistenti sociali coinvolti in progetti. Sono alcuni numeri del Consorzio Sgs (Servizi globali socio-sanitari) nato nel 2006 per offrire servizi socio-sanitari ed educativi. «Il Consorzio nasce per tutelare le piccole cooperative del territorio e non solo visto che 6 sono di Puglia, Basilicata ed Emilia Romagna», spiega il direttore Maria Luigia Di Blasio, «che da sole avrebbero visto precluse molte opportunità nella partecipazione ad esempio ad appalti con Asl, scuole, istituzioni europee con cui collaboriamo. Teniamo alla formazione perché solo così si può rispondere alle richieste di un settore delicato come quello socio-sanitario che cambia. I nostri programmi rispondono ai bisogni dell’utenza a cui offriamo professionalità ed eccellenza». Progetti sviluppati anche con partner europei. «Il primo progetto europeo risale al 2011», precisa Gabriele Di Bucchianico, responsabile della progettazione, «e riguardava l’assistenza dei pazienti con Alzheimer. Abbiamo creato un modello passando da quello assistenziale a uno formativo. Ce ne sono stati altri di progetti, tra cui uno dedicato al “fine vita” (Be-Lie(f)) con l’Hospice Alba Chiara. Il prossimo è l’Hipe sull’inclusione sociale: invieremo all’estero, per un tirocinio, tre utenti disabili». «I progetti europei non riguardano solo i servizi socio-sanitari», puntualizza Anna Di Nucci, coordinatrice, «ma anche l’educazione, ad esempio quella scolastica, col metodo Montessori». (t.d.r.)
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