Conti elogia l’integrazione «Vasto modello da seguire»

VASTO. Da demoni ad angeli attraverso un percorso di educazione, collaborazione e inclusione sociale. A tre anni dall’avvio dell’attività di accoglienza, il bilancio del Consorzio Matrix sull’integra...
VASTO. Da demoni ad angeli attraverso un percorso di educazione, collaborazione e inclusione sociale. A tre anni dall’avvio dell’attività di accoglienza, il bilancio del Consorzio Matrix sull’integrazione è sicuramente soddisfacente. Vasto è riuscita a realizzare, tassello dopo tassello, un puzzle che piace alla città e che i cittadini apprezzano. Lo hanno confermato i relatori del momento di riflessione che si è svolto a Palazzo D'Avalos, Simone Caner, responsabile del consorzio, il viceprefetto Luciano Conti. il sindaco Francesco Menna e il vicesindaco Paola Cianci, l’assessore ai servizi sociali, Lina Marchesani.
«Il mio predecessore Luciano Lapenna ha iniziato un’opera che grazie alla collaborazione di molte associazioni e fra loro Cogecstre e Anfass e le parrocchie, è divenuta un quadro di valore che ora la mia amministrazione deve custodire ed esporre ai cittadini», ha detto il sindaco Francesco Menna. Il quadro dell’immigrazione a Vasto e nel territorio è composto da 800 giovani scampati all’inferno e distribuiti in 20 strutture della provincia.
«Vasto ha saputo fare con loro e per loro un percorso costruttivo», ha sottolineato il viceprefetto Conti. E in cantiere ci sono molti altri progetti come rimarcato da Paola Cianci e da Lina Marchesani.
Dopo aver verificato i benefici dell’inserimento degli immigrati in attività volontarie per l’ambiente e i disabili, il Comune ha in programma molte altre iniziative. «Per i cittadini i nostri ospiti non dovranno essere più uno spauracchio, ma amici», ha dichiarato la titolare della delega al sociale, Lina Marchesani. «L’opinione pubblica è spesso confusa, cercheremo di fare chiarezza», ha aggiunto Paola Cianci.
Non sono mancate tirate d’orecchie ai media che spesso danno più spazio alle negatività del fenomeno che alle storie a lieto fine. «Posso preannunciarvi che presto sarà presentato un libro con 7 storie a lieto fine scritto da Patrizia Angelozzi», ha detto Simone Caner annunciando subito dopo due importanti appuntamenti estivi. «Il 10 agosto gli immigrati daranno vita ad un incontro di calcio con la Vastese. Per diverse settimane poi i ragazzi saranno impegnati in attività di svago e intrattenimento sulle spiagge di Vasto e San Salvo. Il consorzio continuerà ad essere una foresta che cresce in silenzio portando benefici nella speranza che ci si accorga di essi perché come disse un saggio filosofo nel VI secolo avanti Cristo fa più rumore un albero che cade che un’intera foresta che cresce», ha concluso Caner. (p.c.)
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