«Conti Sasi certificati, niente rischi»

13 Giugno 2015

L’assessore Di Campli: i cittadini non devono sostenere costi in più

LANCIANO. «L’ex sindaco Filippo Paolini non ha informazioni aggiornate sulle transazioni tra Comune e Sasi e non sa che tre anni fa abbiamo chiuso un contenzioso che andava avanti da 10 anni sui crediti, ottenendo 2.500.000 euro dalla Sasi. Poi i bilanci da noi votati in Sasi sono tutti certificati quindi non ci sono problemi; i cittadini non dovranno sostenere nessun costo aggiuntivo». È la replica dell’assessore alla finanze Valentino Di Campli all’ex sindaco Paolini che ha accusato l’amministrazione del sindaco Mario Pupillo di aver votato i bilanci Sasi, l’ente pubblico dell’acqua, cosa da lui mai fatta, e di non aver continuato la causa avviata con altri Comuni contro i bilanci 2009 e 2010 della Sasi, risultati illegittimi. Cosa che, secondo Paolini, avrà ricadute negative sui cittadini con spese maggiori per voragini che si apriranno in tutti i bilanci Sasi votati dall’amministrazione Pupillo.

A dire che il bilancio 2009 è illegittimo, ad annullarlo e a chiederne la certificazione è stato il tribunale civile di Lanciano. «Anche Lanciano aveva avviato la causa per bilanci “taroccati” in danno dei cittadini», ha detto Paolini, «causa che era a costo zero per la collettività perché seguita dall’avvocato comunale Carlini ma che l’amministrazione Pupillo ha deciso di abbandonare producendo effetti devastati sui cittadini che pagheranno bollette salate». «Non ci saranno problemi né aumenti della bolletta», conclude Di Campli, «perché l’oggetto del contendere, ossia i crediti vantati verso i Comuni, è caduto da tempo. Inoltre i bilanci votati sono tutti certificati». (t.d.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA