Continua a molestare l’ex vicina: 54enne arrestato per evasione

18 Dicembre 2022

Ordinanza del gip di aggravamento della misura cautelare dei domiciliari con la custodia in carcere L’uomo, che da gennaio non doveva avvicinarsi a lei, è uscito di casa e voleva perseguitarla ancora

LANCIANO. Avrebbe continuato a perseguitare e molestare l'ex vicina di casa, violando i provvedimenti del giudice e arrivando anche ad evadere dai domiciliari. Per questo si sono aperte le porte del carcere per G.C., 54 anni, di Lanciano. Venerdì, il personale della squadra anticrimine del commissariato di polizia ha dato esecuzione all’ordinanza di aggravamento e sostituzione della misura cautelare degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere, emessa dal gip del tribunale di Lanciano, su richiesta della Procura. All'uomo vengono contestati i reati di stalking e di evasione. La misura dell’aggravamento è scaturita a seguito dell’ennesima denuncia presentata, in commissariato, da una 34enne di Lanciano che, da circa un anno, sarebbe vittima di atti persecutori posti in essere dall'ex vicino di casa e conoscente della donna.
Secondo le indagini della polizia, dopo un iniziale approccio cordiale e gentile, l'uomo avrebbe cominciato ad avere un atteggiamento insistente e pressante nei confronti della giovane, quasi ossessivo, al punto da convincerla ad allontanarlo. Da quel momento G.C. avrebbe iniziato ad avere condotte moleste, consistenti in pedinamenti quotidiani nei luoghi abitualmente frequentati dalla parte offesa, minacce e disturbo con il telefono. In risposta ai continui rifiuti della giovane, il 54enne le avrebbe danneggiato l’auto e minacciato anche altri componenti della sua famiglia, costringendola anche a cambiare le proprie abitudini di vita. Nel gennaio scorso l’autorità giudiziaria aveva, quindi, già emesso nei confronti del presunto stalker la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla donna. Nonostante il provvedimento, però, G.C. avrebbe continuato a perseguitarla con messaggi e molestie telefoniche, al punto da costringere la 34enne a cambiare anche l'utenza del telefono.
Dimostrando un evidente sprezzo delle prescrizioni imposte dall'autorità giudiziaria, lo scorso agosto il 54enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Ma nemmeno il nuovo provvedimento gli avrebbe impedito di reiterare le condotte illecite: G.C., secondo le accuse, sarebbe evaso dai domiciliari per mettere in atto altre molestie ai danni della donna. Comportamento che ha indotto il tribunale ad aggravare ulteriormente la misura con la custodia in carcere. L'uomo, assistito dall'avvocato Antonella Nicolucci, si trova nel penitenziario di Villa Stanazzo. Sulla vicenda si è già aperto il processo e alcune accuse (ad esempio minacce e danneggiamento dell'auto) sarebbero state smentite nel corso dell'udienza dello scorso 7 luglio. Sull'applicazione della misura dei domiciliari, inoltre, è stato depositato ricorso in Cassazione.
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