Conto alla rovescia per la Corrida

12 Gennaio 2017

Il quartiere di Filippone impegnato nelle prove. Sabato sera la grande sfida

CHIETI. Filippone è in trepidazione per La Corrida. L’evento ritornerà tra pochissimi giorni, con ospiti speciali. E fra i tanti che si esibiranno in dimostrazioni canore ci saranno anche l'assessore Mario Colantonio e il dirigente comunale Nino Colacito. L'appuntamento è per questo sabato dalle 20.30, nel teatro parrocchiale della chiesa di San Camillo De Lellis. Da non perdere: «Un'occasione di incontro costruita completamente in maniera spontanea ed autonoma. Che al di là delle pretese imitative di una trasmissione prima radiofonica e poi televisiva di gran successo, è ancora oggi un'occasione per vivere e socializzare insieme in allegria, in una serata dedicata alla comune amicizia, cantando, recitando e ridendo con la sana ingenuità che le nuove leve hanno forse smarrito», dicono dall'associazione "L'Impronta", gli "ex" Filipponissimi. Gare canore, 14 dilettanti tra cantanti e attori insieme a poeti - fra cui Marco Fraticelli, figlio d'arte del poeta Raffaele - e una decina di scenette esilaranti animeranno così la serata: «Dagli scantinati dell’abitazione dei Di Nisio si è traslocato nel più comodo teatro parrocchiale della Chiesa di San Camillo De Lellis» ricordavano dal quartiere già nella passata edizione. Una storia che continua grazie anche alla disponibilità del parroco di San Camillo don Carlo e alla direzione artistica del maestro Loris Medoro.

E come sempre a presentare la serata sarà il dottor Lorenzo Di Liberato. Intanto, in questi giorni, continuano incessanti le prove dello show. Perché per l'occasione si potrà contare su nuovi mezzi, nuove tecnologie e maggiori energie ma lo spirito dei dilettanti «allo sbaraglio tra cantanti, attori, ballerini e musicisti, resta quello di un tempo», continuano da Filippone. E allora «via ad uno schioppettante spettacolo di più tre ore di sana allegria dove tutti, chi organizza e chi si esibisce, cercherà con irridente professionalità, di far bella figura di fronte ad innumerevoli amici, parenti, conoscenti, estimatori, detrattori e criticoni» concludono dal quartiere. (e.r.)