Conto alla rovescia per le liste caccia agli accordi per il Comune

20 Agosto 2020

Il gruppo della Lega, con Di Stefano, è già pronto. Fratelli d’Italia schiera 8 uscenti e 24 volti nuovi Prove di dialogo tra M5S e Pd, Torto detta le condizioni: sì all’alleanza solo se guidiamo noi la coalizione

CHIETI. Meno tre giorni alla presentazione delle liste elettorali – il termine scade sabato alle 12 – e arriva la prima sorpresa: i candidati sindaco non sono più 6 ma diventano 5. Camillo Carapelle, a capo del comitato di residenti ChietiScaloNoi, si ritira e annuncia appoggio al candidato civico Bruno Di Iorio: oggi alle 10.30 l’annuncio in conferenza stampa al bar Cigno. Si cerca ancora un accordo tra Pd e M5S ma la strada è in salita: i grillini, con Luca Amicone, vogliono stare a capo della coalizione centrosinistra-liste civiche e chiedono un passo indietro a Diego Ferrara. In una città invasa di santini, la caccia ai voti per il dopo Di Primio è già iniziata: a oggi dovrebbero essere 20 le liste in corsa con più di 600 candidati.
M5S-PD «Siamo ancora aperti a un dialogo con il centrosinistra che si è sicuramente dimostrato collaborativo», dice la deputata M5s Daniela Torto, «molte linee programmatiche delle quali abbiamo discusso potranno trovare facilmente ampia condivisione, da parte di entrambi gli schieramenti. Dopo anni di politica priva di idee, in una città che continua ad avere le stesse problematiche che presentava anche venti anni fa, l’unico vero cambiamento sul modo di fare politica e di amministrare è rappresentato dal M5s: negli ultimi anni abbiamo davvero modificato la politica italiana, riportando al centro degli interessi il cittadino e il bene comune. Un’alleanza a guida M5S, cioè con Luca Amicone candidato sindaco di una coalizione, riporterebbe un rinnovamento anche in quell’area di centrosinistra che ha bisogno di cambiare paradigmi e anche metodi. Ma c’è ancora tempo», osserva Torto, «per arrivare a una convergenza e sono assolutamente convinta che questa eventualità ci potrebbe condurre al ballottaggio con il centrodestra, ad oggi diventato un’accozzaglia di persone che da tanti anni sono nella politica cittadina ma che poco o nulla hanno cambiato di questa città». Il casa Pd, il segretario cittadino Filippo Di Giovanni annuncia la candidatura di Carla Formisani.
LEGA In casa Lega, con Fabrizio Di Stefano, la lista è pronta: ne fanno parte gli assessori uscenti Alessandro Bevilacqua, Emilia De Matteo e Mario Colantonio, i consiglieri Graziano Marino, Marco Di Paolo, Elisabetta Fusilli, Nicoletta Di Biase e il presidente del consiglio Liberato Aceto, e poi Dario Marrocco, Giusy Laselva, Alessandro Pala, Massimiliano Milozzi, Andrea Di Giovanni, Gianluigi Mantini, Corrado Di Camillo, Elba Iezzi, Felice Ruscetta, Alice Fraticelli, Leila Antonioli, Daniele Di Virgilio, Vincenzo La Frazia, Veronica Fusella, Silvano De Ingeniis ed Euro Pantalone.
FRATELLI D’ITALIA In FdI ci sono altri 8 uscenti: il vicesindaco Giuseppe Giampietro, l’assessore Carla Di Biase, i consiglieri Stefania Donatelli, Nicola Rapposelli, Mario Troiano, Franco Di Pasquale, Clara Ricciardi e Marco Russo. Negli altri 24 di Fdi, poi, ci sono anche nomi nuovi, a partire dal commercialista ed ex amministratore unico di Teateservizi, Carlo Festa. Le altre liste di Di Stefano sono Udc, Giustizia Sociale, Ideabruzzo, Cambiamo e Popolo della Famiglia. In forse la formazione della lista di Forza Italia con l’autosospeso Mauro Febbo regista della candidatura di Di Iorio.
DI IORIO Di Iorio, con le sue 4 liste (Forza Chieti, Chieti Viva, Azione Democratica e una civica del candidato sindaco), incassa l’appoggio del comitato di Carapelle: «L’esperienza maturata attraverso il comitato cittadino ChietiScaloNoi viene posta a disposizione della coalizione di Di Iorio che dimostra di avere obiettivi comuni per una concreta rinascita e riunificazione delle anime della nostra città», dice Carapelle, «l’esperienza del comitato si fonda su battaglie sostenute, con grande impegno e dedizione, volte al miglioramento dell’intero territorio comunale in tutti i suoi aspetti. È di esempio quella sul distretto sanitario di base dello Scalo o quella più recente che affronta il delicato tema della carenza idrica». Carapelle prosegue: «Saremo decisivi e avremo un ruolo sicuramente adeguato per centrare gli obiettivi che da anni sono promessi è mai realizzati». Novità da Chieti Viva, la lista di Alessandro Marzoli che resta fermo sulla rinuncia alla candidatura: il capolista sarà Giancarlo Zappacosta, dirigente regionale.
DE CESARE Paolo De Cesare è sostenuto da 4 liste. De Cesare, oggi alle 11, inaugura la sede elettorale del candidato consigliere per la lista civica Chi Ama Chieti Silvia Di Pasquale. Nella stessa lista sono candidati anche l’imprenditore Manuel Pantalone e il pianista Michele Di Toro. Le altre liste in appoggio a De Cesare sono Chieti C’è con l’ex assessore Vincenzo Ginefra e l’ex consigliere provinciale Giuliano Siciliano, Azione Politica di Luca Maccione e La Teatinità che schiera Giustino Angeloni e la sorella Grazia, preside dell’istituto comprensivo 1.