Contrada Foro, dopo 30 anni arriva il metano

Il sindaco D’Ottavio: «Adesso i residenti potranno presentare la domanda per l’allaccio alla rete»
ORTONA. Dopo circa trent'anni dalla presenza della rete metanifera nel Comune di Ortona, anche contrada Foro potrà usufruirne. È stata infatti realizzata una condotta distributrice nella nota località periferica della città, le cui numerose famiglie residenti potranno fare istanza di allaccio e già dall'inverno utilizzare il gas.
È dunque arrivato a conclusione un disagio che per decenni ha interessato questa porzione di popolazione ortonese. La presenza del metano al Foro fino ad oggi è stata ostacolata da una serie di difficoltà tecniche dovute alla vicinanza della linea ferroviaria. La distanza dalla più vicina rotaia alla condotta metanifera è di circa 20 metri e ciò ha comportato la predisposizione di tutta una serie di accorgimenti tecnici al fine di garantire la massima sicurezza.
Sono state quindi messe in atto delle soluzioni ingegneristiche particolari, concordate tra i tecnici comunali e le Ferrovie dello Stato. Il metano è stato garantito "portandolo" da contrada Lazzaretto fino in località Stazione di Tollo. Da qui la condotta distributrice prosegue per circa un chilometro verso nord, servendo quindi contrada Foro. L'opera si è concretizzata con un finanziamento di 200mila euro di fondi comunali e hanno partecipato alla realizzazione una ditta romana e altre locali. Tuttavia l'intervento è ancora incompleto poichè sono necessari ulteriori risorse per ultimarlo e offrire la copertura del gas fino alle vicinanze del fiume Foro, per servire contrada Mulino e l'area dalla Stazione di Tollo verso contrada Iomera. La realizzazione della linea è stata molto attesa dai residenti a nord del Comune di Ortona: «Finalmente è stata collegata la rete metanifera a contrada Foro», ha commentato il sindaco Vincenzo D'Ottavio. «I cittadini che vogliono allacciarsi adesso possono farlo. Ringrazio la ditta che ha eseguito i lavori, l'Ufficio Tecnico del Comune, il progettista dell'opera e la Cogas che hanno reso possibile tutto questo». (a.s.)

