Contrade senza luceIl sindaco di Tollodiffida i manutentori

TOLLO. Le lamentele dai cittadini arrivano da più parti: pubblica illuminazione deficitaria in diverse contrade del paese. Una situazione per cui il sindaco di Tollo, Angelo Radica, si è sentito in...
TOLLO. Le lamentele dai cittadini arrivano da più parti: pubblica illuminazione deficitaria in diverse contrade del paese. Una situazione per cui il sindaco di Tollo, Angelo Radica, si è sentito in dovere di scusarsi. Lo ha fatto attraverso un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook, nel quale usa però parole forti verso la ditta che gestisce il servizio e che «non riesce a sistemare le linee».
Il primo cittadino sostiene di aver più volte diffidato i gestori «ma non sono ancora riusciti a riportare la situazione alla normalità». Alcune delle zone interessate sono le contrade Venna, Venna Capanne, Felizzi, Dante Alighieri, Mazzini, Casale Gervasio, Ciccospreca, Motrino, Perruna. Ma ce ne sono anche altre: «Ora abbiamo superato ogni limite di sopportazione, noi amministratori e cittadini siamo esasperati», tuona Radica. «Tutto è più grave in considerazione della recrudescenza dei furti che da mesi hanno colpito alcune abitazioni tollesi».
Così il primo cittadino fa sapere che è in atto un contenzioso tra il Comune e la ditta che gestisce il servizio «sui lavori fatti per la sostituzione delle lampade, che a nostro giudizio non sono stati completati in aderenza all’appalto. È mio compito e dovere di sindaco tutelare l’immagine dell’ente, garantire i servizi ai cittadini e tramite gli uffici preposti far sì che i lavori siano eseguiti secondo le previsioni contrattuali». Per Radica il malfunzionamento «sta pregiudicando gravemente l’immagine della nostra amministrazione, sta mettendo in agitazione i cittadini e non rispetta le previsioni del contratto di gestione». Sulla base di questo, il sindaco annuncia di aver «dato mandato ad un avvocato per far valere le nostre ragioni e far sì che il servizio torni nella normalità». (a.s.)
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