Contrade senza numeri civici, presto le targhe nella zona nord

La commissione comunale ha concluso il lavoro per Postilli, Foro, Lazzaretto, Savini, Arielli e Feudo Le prime verifiche partite cinque anni fa. Ora si proseguirà con le aree a sud e quelle verso l’interno
ORTONA . La mancanza di numeri civici nelle contrade è un problema che affligge Ortona da anni. Si tratta di un disagio di non poco conto, che colpisce diverse zone del territorio comunale. Ad essere maggiormente penalizzate sono alcune frazioni dove risulta difficoltosa anche la semplice consegna della posta oppure far giungere un mezzo di soccorso al momento del bisogno. Al lavoro per sanare questa situazione la commissione toponomastica presieduta dal consigliere Antonio Sorgetti. Nei giorni scorsi Sorgetti, attraverso una nota, ha fatto sapere che la commissione, con il supporto degli uffici competenti, ha terminato le operazioni finalizzate alla revisione della mappatura delle strade e della numerazione civica nella zona nord.
«Ora tocca alla giunta deliberare gli atti e i provvedimenti consequenziali e trasmetterli al prefetto e alla Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio di Chieti per le dovute autorizzazioni», spiegato Sorgetti. Il prossimo passaggio spetterà alla ditta che dovrà installare la numerazione civica e apporre le targhe delle vie, portando finalmente a termine il riordino delle contrade interessate: Postilli, Foro, Lazzaretto, Savini, Arielli e Feudo.
«Abbiamo terminato la revisione della toponomastica nella zona nord e continueremo il nostro lavoro per la mappatura completa e aggiornata di tutto il territorio comunale», continua il consigliere, «dando priorità alle frazioni con maggiori criticità urbanistiche e disagi come la zona sud (San Donato, Ripari e Bardella) e le zone interne (Gagliarda, San Pietro, Villa Torre, Villa Iurisci, Santa Liberata e Tamarete)».
È, dunque, soddisfatto il presidente della commissione per il risultato raggiunto grazie al lavoro dei componenti della commissione e degli uffici anagrafe e urbanistica che in questi mesi hanno lavorato per revisionare lo stradario cittadino. «Un lavoro che va finalmente a risolvere i disagi che vivono, da tanti anni, i cittadini residenti nelle contrade a nord del nostro comune», sottolinea, «in modo particolare per la mancata ricezione della posta e il tardivo arrivo dei mezzi di soccorso e di emergenza». Il lavoro della commissione toponomastica è iniziato già nei cinque anni di governo precedenti. Questa, infatti, è stata prima presieduta dal consigliere Fabrizio Leonzio e poi dal consigliere Luigi Polidoro, che aveva concluso il riordino delle contrade di Santa Lucia e Ciampino.
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