Contratto di fiume riparte con 34mila euro

13 Aprile 2017

LANCIANO. Si riparte con il Contratto di fiume per il Feltrino. Sono stati affidati i lavori per l’esecuzione della seconda fase del progetto volto alla valorizzazione e riqualificazione sociale e...

LANCIANO. Si riparte con il Contratto di fiume per il Feltrino. Sono stati affidati i lavori per l’esecuzione della seconda fase del progetto volto alla valorizzazione e riqualificazione sociale e paesaggistica del bacino del Feltrino con studi, progetti, azioni da parte dei Comuni che ricadono nel bacino idrografico del torrente, ossia Lanciano, Comune capofila, Castel Frentano, Frisa, Treglio e San Vito, con la supervisione di Provincia e Regione. I lavori di questa fase, del costo di 33.598 euro e da chiudere entro il prossimo 31 maggio, sono stati affidati al Centro di documentazione conflitti ambientali Abruzzo. Il Centro nella prima fase (ottobre 2015) ha steso un dossier che ha fotografato una situazione drammatica del torrente dovuta all’inquinamento delle acque, il dissesto idrogeologico e il degrado ambientale. Sono indicate anche le soluzioni per migliorare il bacino creando nuovi depuratori, piantando alberi lungo il fiume, creando un’educazione ambientale. E sui depuratori la risposta è arrivata con l’attivazione del nuovo impianto di Santa Croce. Bisogna però ancora impegnarsi per fermare gli scarichi abusivi e l’abbandono di rifiuti, e occorre ripiantare alberi lungo il fiume e migliorarne la fruibilità. (t.d.r.)