Contro lo spopolamento nuove possibilità di lavoro

Montenerodomo, debutta il progetto che offre opportunità per 130 persone Attività di formazione e autoimprenditorialità per i residenti di 33 centri interni
MONTENERODOMO . «Con questo progetto vogliamo portare sviluppo nei nostri comuni, facendo rimanere i giovani nella terra d’origine. Per la prima volta riusciamo a conseguire la politica di sviluppo con quella formativa e del lavoro», così ha illustrato il progetto “Dote di comunità” il sindaco di Montenerodomo, comune capofila, Antonio Tamburrino. Il progetto ha come obiettivo creare opportunità di sviluppo economico e occupazionali e prevede la selezione di 130 destinatari equamente distribuiti nei comuni del circondario. Ha una durata di 30 mesi. Il 20 maggio scadono le domande.
Ieri, alla presentazione nel museo archeologico di Iuvanum erano presenti, oltre a Tamburrino, il coordinatore Patrizia Monacelli, l’animatore Alessia Carozza, il sindaco di Civitaluparella Loredana Peschi, quello di Carunchio Gianfranco D’Isabella, quello di Pizzoferrato Palmerino Fagnilli, il coordinatore Raffaele Trivilino e Mario Di Lorenzo, tecnico di strategia Area interna Basso Sangro Trigno.
Patrizia Monacelli ha effettuato una disamina dell’iniziativa evidenziando l’articolazione della stessa in più progetti e in più fasi che partendo dalla selezione dei destinatari attuerà azioni di informazione, orientamento, formazione, tirocini e accompagnamento al lavoro e all’autoimprenditorialità. Sono poi intervenuti i sindaci presenti a manifestare il loro interesse per l’iniziativa. Infine Alessia Carozza ha illustrato i dettagli tecnici dell’iniziativa: progetto 1, servizi di informazione e orientamento in ingresso e in itinere; progetto 2, servizi formativi e tirocini brevi con voucher di servizio; progetto 3, servizi di accompagnamento all’inserimento al lavoro; progetto 4, servizi di accompagnamento all’autoimprenditorialità e autoimpiego.
I comuni interessati sono: Lama dei Peligni, Taranta Peligni, Lettopalena, Palena, Gamberale, Pizzoferrato, Montenerodomo, Colledimacine, Gessopalena, Torricella Peligna, Pennadomo, Montebello sul Sangro, Montelapiano, Fallo, Civitaluparella, Quadri, Borrello, Rosello, Roio del Sangro, Monteferrante, Villa Santa Maria, Pietraferrazzana, Colledimezzo, Roccaspinalveti, Castiglione Messer Marino, Fraine, Schiavi d’Abruzzi, Castelguidone, Torrebruna, Carunchio, Celenza sul Trigno, Montazzoli e San Giovanni Lipioni. Il progetto “Dote di Comunità”, intende dare attuazione a interventi di politica attiva per il lavoro, che prendano in carico i destinatari e li accompagnino verso opportunità occupazionali stabili.
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