Contromano sull’Asse, un morto e 2 feriti

21 Settembre 2021

La vittima è Franco Baldi, infermiere in pensione di 72 anni, che ha imboccato lo svincolo di Selvaiezzi nel senso sbagliato

CHIETI. Contromano sull’asse attrezzato per quasi due chilometri, dallo svincolo di Selvaiezzi all’uscita Piceno Aprutina. E poi il frontale, tremendo, tra due auto che si accartocciano. È stato un pomeriggio di sangue e dolore, quello di ieri, un pomeriggio che ha visto morire per un drammatico errore Franco Baldi, infermiere in pensione di 72 anni, originario di Miglianico ma da una vita residente a Chieti, in via Verdi, quartiere Levante. L’anziano ha imboccato il raccordo autostradale nel senso sbagliato ed è finito contro l’auto sulla quale viaggiavano un 59enne di Manoppello e la figlia di 30 anni, rimasti feriti in modo serio: entrambi ricoverati all’ospedale Santissima Annunziata, non corrono pericolo di vita. La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta per fare luce sulla tragedia: a occuparsi delle indagini è la polizia stradale, coordinata dal commissario Marco Polidoro. Il pm Giancarlo Ciani ha ordinato il sequestro dei veicoli, mentre oggi è prevista l’ispezione cadaverica. La vittima lascia la moglie e due figli.
LA DINAMICA Sono le 13.30 quando la Fiat Punto guidata da Baldi entra sull’asse attrezzato contromano, probabilmente dallo svincolo di Selvaiezzi. Non è chiaro quanti veicoli incroci prima dello schianto mortale. Di certo c’è che un automobilista di Bisceglie, che sta viaggiando su una Fiat Panda insieme a tre familiari e sta rientrando in Puglia dopo le vacanze, riesce a evitare il frontale all’ultimo momento, riportandolo solo danni a una fiancata: tutti gli occupanti rimangono illesi. Ma la Punto continua la sua corsa e si schianta contro una Ford Ka, condotta da un uomo di 59 anni che è diretto a Pescara, è in fase di sorpasso e non può fare nulla per evitare lo scontro perché la corsia di marcia è occupata. L’impatto è violentissimo.
I SOCCORSI Sul posto si precipitano le ambulanze del 118, i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia. Baldi, che nel 2014 fu premiato dall’Automobile club Chieti per aver tagliato il traguardo di 40 anni con la patente di guida, muore sul colpo: ogni tentativo di rianimarlo è inutile. Padre e figlia, considerando la dinamica dell’incidente, vengono trasportati in codice rosso nel vicino ospedale: gli accertamenti in pronto soccorso escludono lesioni interne, entrambi se la caveranno. Gli agenti della Stradale ascoltano i testimoni e, fin da subito, la dinamica appare chiara in tutta la sua drammaticità.
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