Convegni e laboratori con enti e aziende

VASTO. Un progetto ampio che coinvolge tutto il territorio. Per una settimana, da oggi e fino al 4 febbraio, l’istituto Palizzi di via Conti Ricci diventa un “open space”, un luogo di incontro e...
VASTO. Un progetto ampio che coinvolge tutto il territorio. Per una settimana, da oggi e fino al 4 febbraio, l’istituto Palizzi di via Conti Ricci diventa un “open space”, un luogo di incontro e riflessione per scuola e territorio, con convegni, mostre, laboratori e seminari. «La Città che vorrei (questo il titolo del progetto, ndc), rappresenta uno spunto di riflessione sul futuro sviluppo del nostro comprensorio», spiega il dirigente scolastico Gaetano Fuiano, «la classica domanda, cosa farò da grande, che tutti i giovani si pongono, per gli studenti del Palizzi è diventato il nucleo di un progetto più ampio che va oltre il mondo della scuola». Si inizia oggi alle 15,30 a Palazzo D’Avalos, con il convegno “La città che vorrei: dialogo tra scuola, mondo produttivo ed istituzioni”. Intervengono Carlo Di Michele (dirigente tecnico Usr Abruzzo), Graziano Marcovecchio (presidente Pilkington Italia), Francesco Menna (sindaco di Vasto) e Roberto Speziale (presidente nazionale Anfass Italia). Il 31, il 1° e il 2 febbraio sono in programma tre convegni, con inizio alle 15.30, nell’Istituto. “La città che vorrei è libera dai rifiuti e dalla illegalità”, è invece il tema del convegno in programma il 3 febbraio alle 15,30 nell’aula magna del Tribunale. L’incontro conclusivo è in programma il 4 febbraio a Palazzo D’Avalos sul tema “La città che vorrei è un sogno possibile”. Previste attività laboratoriali e mostre. (a.b.)

