Copagri: i danni del maltempo erano prevedibili e annunciati

19 Novembre 2017

VASTO. «I danni provocati dall’ultima ondata di maltempo erano una cosa del tutto prevedibile e annunciata». A sostenerlo è la Copagri. «Inutile, anche se dovuta, la conta dei danni. Il territorio...

VASTO. «I danni provocati dall’ultima ondata di maltempo erano una cosa del tutto prevedibile e annunciata». A sostenerlo è la Copagri. «Inutile, anche se dovuta, la conta dei danni. Il territorio non è più tutelato e monitorato. Non c’è alcuna forma di regimazione delle acque. I fiumi da rigagnoli che sono a causa della persistente siccità, improvvisamente diventano dirompenti con la loro portata d'acqua trascinando di tutto perché recuperano il loro originale alveo che spesso risulta coltivato o sul quale è stato edificato abusivamente. I fossi di scolo lungo le strade risultano inutilizzabili perché mai ripuliti e quelli lungo i confini delle campagne, che una volta erano salutari non solo nella raccolta delle acque piovane ma anche per limitarne la velocità, inesistenti». Copagri stigmatizza l’assenza dei Consorzi di bonifica. «Gli utenti pagano in maniera esagerata gli oneri consortili senza ottenere risposte alle loro esigenze. Le istituzioni devono programmare la manutenzione del territorio ricorrendo a una serie di interventi anche per conservare l'acqua piovana per non lasciarla disperdere così da avere scorte sufficienti per le criticità», conclude Copagri. (p.c.)
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