Coppia assolta per il furto in casa di anziani
PAGLIETA. Assolti perché il fatto non sussiste. Per il giudice Francesco Marino non furono Giorgio Antonio Di Matteo, 58 anni, di Lanciano, e Fabrizio Di Giulio, 44 anni, di Paglieta, a commettere...
PAGLIETA. Assolti perché il fatto non sussiste. Per il giudice Francesco Marino non furono Giorgio Antonio Di Matteo, 58 anni, di Lanciano, e Fabrizio Di Giulio, 44 anni, di Paglieta, a commettere un furto il 14 marzo 2010 in casa di due anziani di Paglieta. I due nel 2011 furono rinviati a giudizio con l’accusa di furto aggravato. Per l’accusa si sarebbero finti dei tecnici che controllavano le lesioni dei muri - e uno dei due per dare l'impressione di essere un vero tecnico aveva anche una agenda in mano - per introdursi in casa di G.R. e di sua moglie T.D.M., molto anziani.
Una volta entrati in casa e dopo una serie di domande uno dei due, con la scusa di dover effettuare un sopralluogo completo dell’abitazione, salì al piano superiore, rovistò tra i mobili e rubò 300 euro che erano in una borsa. I coniugi denunciarono il fatto ai carabinieri di Paglieta che dopo alcuni accertamenti e, grazie al riconoscimento fotografico dei finti tecnici da parte degli anziani, hanno segnalato come responsabili del reato i due. Ma per il giudice i due uomini, difesi dall’avvocato Tommaso Di Nella, non furono gli autori del furto e quindi li ha assolti con formula piena. (t.d.r.)
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