Coppia assolta per il furto in casa di anziani

1 Ottobre 2014

PAGLIETA. Assolti perché il fatto non sussiste. Per il giudice Francesco Marino non furono Giorgio Antonio Di Matteo, 58 anni, di Lanciano, e Fabrizio Di Giulio, 44 anni, di Paglieta, a commettere...

PAGLIETA. Assolti perché il fatto non sussiste. Per il giudice Francesco Marino non furono Giorgio Antonio Di Matteo, 58 anni, di Lanciano, e Fabrizio Di Giulio, 44 anni, di Paglieta, a commettere un furto il 14 marzo 2010 in casa di due anziani di Paglieta. I due nel 2011 furono rinviati a giudizio con l’accusa di furto aggravato. Per l’accusa si sarebbero finti dei tecnici che controllavano le lesioni dei muri - e uno dei due per dare l'impressione di essere un vero tecnico aveva anche una agenda in mano - per introdursi in casa di G.R. e di sua moglie T.D.M., molto anziani.

Una volta entrati in casa e dopo una serie di domande uno dei due, con la scusa di dover effettuare un sopralluogo completo dell’abitazione, salì al piano superiore, rovistò tra i mobili e rubò 300 euro che erano in una borsa. I coniugi denunciarono il fatto ai carabinieri di Paglieta che dopo alcuni accertamenti e, grazie al riconoscimento fotografico dei finti tecnici da parte degli anziani, hanno segnalato come responsabili del reato i due. Ma per il giudice i due uomini, difesi dall’avvocato Tommaso Di Nella, non furono gli autori del furto e quindi li ha assolti con formula piena. (t.d.r.)

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