Cordisco segretario per acclamazione E Febo è presidente

LANCIANO. Una lunga relazione sulla forma partito, sulla struttura e l’organizzazione. E poi i problemi legati al territorio, dall’economia al sociale. Così Gianni Cordisco, acclamato ieri sera a...
LANCIANO. Una lunga relazione sulla forma partito, sulla struttura e l’organizzazione. E poi i problemi legati al territorio, dall’economia al sociale. Così Gianni Cordisco, acclamato ieri sera a Palazzo degli studi come nuovo segretario provinciale, ha presentato la sua candidatura. Non si è scontrato con nessuno: la candidatura era unica, ma il segretario ci tiene a ricordare che il percorso unitario è stato voluto e costruito cammin facendo, perché all’inizio non era affatto così. Ai democratici in sala ha rivolto una domanda essenziale: «Quale ruolo e quale funzione» vogliono avere come militanti del Pd in questo contesto sociale, chiedendo loro anche di essere «meno community e più comunità». Cordisco ha poi proposto come presidente del partito il consigliere comunale teatino Luigi Febo, che ricoprirà il ruolo per quattro anni. «È stata una scelta di riequilibrio territoriale e politico», ha detto, alludendo al fatto che Febo sostiene Emiliano e lui ha votato Renzi all’ultimo congresso. Sono poi intervenuti i big locali del partito, dall’assessore regionale Silvio Paolucci al consigliere regionale Camillo D’Alessandro. C’erano anche i padroni di casa: la neo segretaria di Lanciano, Rosetta Madonna e il sindaco e presidente della Provincia, Mario Pupillo. Il testimone è stato invece consegnato al nuovo segretario dal suo predecessore Chiara Zappalorto, che ha ricoperto il ruolo negli ultimi quattro anni. Diversi gli interventi, tra cui quello del sindaco di Vasto Francesco Menna e, a nome di Chieti e dei renziani della prima ora, il consigliere comunale teatino Alessandro Marzoli, che ha invitato il nuovo segretario a «non avere paura di chi ha un punto di vista diverso». E quella che si vive nel partito della città capoluogo di provincia è una diversità accesissima, anche in vista del congresso cittadino che si tiene domenica. A questo proposito sono state presentate le due candidature alla carica di segretario teatino: quella dell’uscente, il consigliere comunale Filippo Di Giovanni, e quella dell’ex sindaco Francesco Ricci. Hanno infine preso la parola anche Massimiliano Natale, nuovo coordinatore dell’appena nato coordinamento inter-circolo Pd Terre dei Trabocchi, che rappresenta i comuni di Fossacesia, Mozzagrogna, Rocca San Giovanni e Santa Maria Imbaro, e il sindaco di Ari Marcello Salerno, neo iscritto al Pd. (a.i.)

