Corona d’alloro per commemorare i Caduti

SAN SALVO. Silenzio e commozione ieri pomeriggio a San Salvo per la commemorazione del 25 aprile, ricorrenza della Liberazione. Dalle 18 c’è stato il raduno delle autorità politiche e militari in...
SAN SALVO. Silenzio e commozione ieri pomeriggio a San Salvo per la commemorazione del 25 aprile, ricorrenza della Liberazione. Dalle 18 c’è stato il raduno delle autorità politiche e militari in piazza San Vitale, con la celebrazione ufficiale del 73° anniversario della festa, alla presenza delle associazioni combattentistiche e d’arma e con le rappresentanze delle scuole cittadine. Il corteo, dopo aver percorso corso Umberto, via San Giuseppe, via De Vito e corso Garibaldi, ha raggiunto il Monumento ai caduti dove c’è stata la benedizione e la deposizione di una corona d’alloro cui ha fatto seguito l’intervento commemorativo. Martedì scorso, invece, cera stato il primo appuntamento pubblico alla Porta della Terra alle 18 con lo spettacolo proposto dall’assessorato alla cultura e curato dall’attrice Francesca Camilla D’Amico per un momento di riflessione storica prendendo spunto dal libro “Poor people, poor us” scritto dal caporalmaggiore neozelandese John Evelyn Broad, fatto prigioniero a Sulmona. “Poor people, poor us” è stato pubblicato nel 1945, testimonianza dei prigionieri alleati fuggiti dai campi di detenzione in Abruzzo dopo l'8 settembre 1943.

