«Correvano tra i clienti, sembrava un film»

2 Ottobre 2018

Le testimonianze dei commercianti terrorizzati: «Siamo rimasti bloccati, poteva essere una strage»

CHIETI. «Una cosa pazzesca. Sembrava la scena di un film. Avevano una pistola. C’erano le persone, c’erano anche bambini. Poteva essere una strage». Il gestore di uno dei negozi del centro commerciale Il Centauro che ha assistito alla rapina alla gioielleria Sarni racconta che non riusciva a credere ai propri occhi. Riferisce di scene di panico e incredulità che si sono impadronite di tutti i presenti. La rapina è stata messa a segno poco prima dell’ora di chiusura, alle 19,10: non era l’ora di punta, ma la clientela c’era comunque. «Adesso qua è tutto un macello, ci sono pezzi di vetro dappertutto», dice un altro commerciante, «abbiamo chiamato la polizia. È durato meno di un minuto. Non so come hanno fatto. Li ho visti passare qua davanti con i sacchi pieni di roba». «È stato questione di attimi», riferisce un altro testimone, «ho iniziato a sentire delle urla e poi sono ripassati. Sono entrati dalla porta come clienti qualsiasi».
Sul posto sono subito arrivati gli agenti della questura teatina e i carabinieri. Gli investigatori hanno iniziato subito a raccogliere le numerose testimonianze di clienti e dipendenti del centro commerciale e un video della rapina.