Corsa al Comune, si tratta sui candidati

Lega, Forza Italia, FdI e Udc tentano di ricostruire l’unità. Pd e liste civiche provano ad allargare la coalizione e aspettano il M5S
CHIETI. «Non siamo disposti a fare passi indietro sulla candidatura a sindaco di Fabrizio Di Stefano». Il vice di Salvini, Andrea Crippa, blinda la casella di Chieti e richiama all’ordine Forza Italia: «Di Stefano è il miglior candidato non soltanto della Lega ma di tutto il centrodestra e sarà sindaco per 10 anni, fino al 2030». Dopo Salvini, giovedì scorso in città per la seconda volta in due mesi, un altro big scende in campo per sostenere Di Stefano. E Crippa recita a memoria la spartizione politica abruzzese: «In politica ci vogliono lealtà e rispetto e, all’interno di una coalizione, bisogna remare tutti dalla stessa parte. Noi, come primo partito, abbiamo appoggiato la candidatura alla Regione di Marco Marsilio di Fratelli d’Italia; abbiamo sostenuto Pierluigi Biondi, anche lui di Fdi, a sindaco dell’Aquila; a Pescara ci siamo schierati con Carlo Masci di Forza Italia anche se Forza Italia è l’ultimo partito del centrodestra. Ci abbiamo messo la faccia e, adesso, ci aspettiamo lo stesso trattamento».
Accanto a Crippa, al capo regionale del partito, il deputato Luigi D’Eramo, all’assessore regionale e commissario cittadino Emanuele Imprudente e alla coordinatrice teatina Anna Lisa Bucci, Di Stefano elenca i primi punti del suo programma: «Ho già le idee chiare per il futuro della città». Questo il punto di partenza: «Vogliamo dare priorità alle politiche sociali, a chi soffre, a chi è debole, agli ultimi. Tra i primi progetti ci sarà il Dopo di Noi». Di Stefano vuole portare avanti la battaglia di Gabriella Casalvieri, la presidente dell’Anffas scomparsa venerdì scorso all’età di 69 anni. «Vogliamo mettere l’ospedale al centro della nostra azione: l’ospedale deve tornare a essere un punto di riferimento per l’intera provincia con un parcheggio decoroso. Poi, siamo già attenti al lavoro, a partire dalla zona industriale di Chieti Scalo che ha subito un depauperamento troppo forte. Dobbiamo tentare il rilancio della città attraverso l’uso dei fondi europei: apriremo uno sportello dedicato in Comune che servirà anche ad aiutare i cittadini a intercettare finanziamenti. Poi, dobbiamo lavorare per rendere sempre più accessibile la città: c’è bisogno di un nuovo parcheggio per il colle».
Sabato prossimo la Lega dovrebbe svelare gli esiti di un sondaggio sul gradimento del candidato sindaco Di Stefano: «I primi risultati sono già confortanti», assicura l’ex parlamentare, «la sfida non è vincere le elezioni, perché le vinceremo, ma rilanciare questa città e trasformarla in una città in cui si vive meglio». A seguire, Di Stefano terrà un altro incontro: «Spiegherò nei dettagli tutto quello che, doverosamente, ho fatto nella mia carriera per Chieti e sfido chiunque ad elencare le stesse cose. Poi, non parlerò più del passato ma soltanto di quello che farò insieme a una grande squadra».
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