Corsi Asl fuori da Vasto «Ogni viaggio costa 20 euro»
VASTO. «La legge assegna al datore di lavoro il compito di ridurre i rischi e non di alimentarli, come fa la Asl che costringe centinaia di dipendenti a spostarsi a Lanciano per seguire i corsi...
VASTO. «La legge assegna al datore di lavoro il compito di ridurre i rischi e non di alimentarli, come fa la Asl che costringe centinaia di dipendenti a spostarsi a Lanciano per seguire i corsi sulla sicurezza». La Cgil-Funzione pubblica critica la scelta dell’Azienda sanitaria che ha individuato come sedi per la formazione obbligatoria Chieti e Lanciano. Un intervento, quello del sindacato, che fa il paio con la dura presa di posizione del consigliere regionale di Abruzzo civico, Mario Olivieri, e con le contestazioni di Emilio Meo dell’Usb Unione sindacale di base.
«Il direttore generale Asl, Francesco Zavattaro, giustifica la mancata previsione di svolgere i corsi anche a Vasto adducendo che i tempi stretti hanno determinato la concentrazione degli appuntamenti nelle sedi dotate di impianti per videoconferenze», sostiene Sergio Zinni (Cgil-Fp), «sono stupito che un dirigente di così alto livello trovi giustificazioni così superficiali da rendere lampante la scarsa considerazione che ha dei lavoratori Asl. Ricordo a Zavattaro che il decreto legge n. 81 è del 2008, quindi se è diventato così urgente fare i corsi adesso significa che si esce da un torpore durato 6 anni. Non so se il direttore è cosciente del disagio provocato ai lavoratori dell’ospedale San Pio e delle strutture del Vastese in termini di tempo e di spese. Ho provato a fare i conti: il viaggio Vasto-Lanciano andata e ritorno costa 90 chilometri di tragitto; 1 ora e 42 minuti di tempo; 20,18 di spesa, fonte via michelin.it, senza contare i rischi connessi ai pericoli della strada».
Le giustificazione addotte dalla Asl non convincono neanche Olivieri. «Considero la risposta di Zavattaro un ulteriore affronto alla dignità del personale di un territorio che già in troppe occasioni ha subito mortificazioni non più sopportabili», annota il consigliere regionale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

