Corsi di dottorato alla d’Annunzio, pubblicato il bando per 150 posti

26 Giugno 2024

CHIETI. Ventuno corsi di dottorato con ben 150 posizioni, 60 delle quali con borse completamente a carico della d’Annunzio, 57 a carico del Pnrr e tre a carico di istituzioni quali l’Istituto...

CHIETI. Ventuno corsi di dottorato con ben 150 posizioni, 60 delle quali con borse completamente a carico della d’Annunzio, 57 a carico del Pnrr e tre a carico di istituzioni quali l’Istituto superiore di sanità, Regione Abruzzo e Agenzia spaziale italiana: è stato pubblicato dalla Scuola superiore dell’università d’Annunzio il bando relativo al 40esimo ciclo di dottorato, che scade il 21 luglio prossimo.
«L’investimento dell’ateneo sul piano della formazione dottorale», spiega il direttore della Scuola superiore Angelo Cichelli, «mira a formare i futuri ricercatori del comparto pubblico e privato, anche con l’obiettivo di incentivare l’internazionalizzazione della ricerca e di preparare al meglio le future classi dirigenti sotto la spinta del Pnrr, cui si affianca l’importante investimento del nostro Ateneo pienamente consapevole di questa missione strategica». Il rettore Liborio Stuppia aggiunge che «il grande sforzo della d’Annunzio per l’alta formazione riflette una strategia complessiva di attenzione alla qualità della ricerca e della didattica, che costituiscono i pilastri dell’attività universitaria. La nostra Scuola superiore continua, con crescente successo, a garantire scelte sempre più efficaci e moderne per il futuro del territorio e dell’intero Paese».
Tra le borse disponibili ce ne sono 28 riservate a dipendenti di impresa. Oltre alle borse che coinvolgono tutti i 21 dottorati di ateneo, merita una speciale attenzione la partecipazione della d’Annunzio a nove dottorati nazionali: “Intelligenza artificiale” con il Campus bio-medico di Roma, “Gender studies” con l’ateneo di Bari, “Design per il made in Italy” con l’università Vanvitelli della Campania, “Difesa di rischi naturali e transizione ecologica del costruito” con l’ateneo di Catania, “Studi europei” con l’università di Genova, “Teaching & learning science” con l’ateneo di Macerata, “Space science and technology” con l’università di Trento, “Scienze motorie e sportive” con l’università di Verona e “Peace studies” con La Sapienza di Roma.
Importanti sono anche le due borse attivate in collaborazione con l’università di Ferrara sulle tematiche attinenti alle ricerche condotte dall’International center for relativistic astrophysics network (Icranet) che ha sede nella stazione vecchia di Pescara.
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