Corso di albanese per i bambini figli degli immigrati

ORSOGNA. Sono i figli delle seconde generazioni e che rischiano di non conoscere nulla della lingua dei loro padri. Per evitare che accada ciò, a Orsogna è stato inaugurato nei giorni scorsi un corso...
ORSOGNA. Sono i figli delle seconde generazioni e che rischiano di non conoscere nulla della lingua dei loro padri. Per evitare che accada ciò, a Orsogna è stato inaugurato nei giorni scorsi un corso di albanese proprio per bambini nati e cresciuti in Italia e che vogliono imparare la lingua dei loro genitori. Sabato 30 ci sarà la presentazione dell’iniziativa anche a Tollo, poiché i corsi si svolgeranno in questi due comuni, le cui rispettive amministrazioni civiche hanno collaborato e permesso questo progetto. La densità della popolazione di origine albanese è, infatti, particolarmente rilevante in questi due comuni, e l’esigenza, soprattutto per i figli delle seconde generazioni, di comunicare anche nella loro lingua madre, è maggiormente sentita.
Il corso verrà impartito gratuitamente da Silvana Dogani, ex insegnante in Albania e dottoressa in mediazione linguistico-culturale al Centro servizi immigrati dei Comuni di Ortona e Orsogna. L’iniziativa, già avviata in molti altri Comuni italiani, è stata progettata dal ministero dell’Istruzione e cultura di Albania e Kosovo, il quale ha fornito gratuitamente i libri di testo per i partecipanti. A tal fine, il ministero ha creato una “Lega degli insegnanti albanesi in Italia” per poter gestire lo svolgimento dei corsi nei vari centri.
All’inaugurazione erano presenti esponenti di spicco dell’associazionismo albanese, ritenuti fondamentali per la messa in pratica del progetto: Ariana Kosova, assistente sociale del Comune di Macerata e presidente della “Lega degli insegnanti albanesi in Italia”; Neat Marku, da Perugia, segretario della Lega degli insegnanti; Mustaf Mustafa e Granit Mucaj, rispettivamente vicepresidente e segretario dell’associazione “Skenderberg Fermo” venuti in qualità di membri del consiglio direttivo della Federazione nazionale albanesi in Italia (Fnai), che hanno portato i testi, e Fatmir Behluli, presidente dell’associazione Agimi-Molise e membro della Federazione associazioni albanesi in Italia (Faai).
Il corso è aperto a chiunque abbia interesse ad imparare la lingua albanese: ci sono state iscrizioni di singoli elementi di coppie miste che hanno espresso il desiderio di imparare la lingua albanese per comunicare meglio con le rispettive famiglie d’origine di mogli e mariti.

