Corso rotto, contestazioni alla ditta
Asfalto al posto della mattonella a pezzi ma è per evitare infiltrazioni
LANCIANO. Continua a perdere pezzi il corso Presentoso, nelle zone di intersezione con via Dalmazia e via De Crecchio, ma anche in altri punti della scenografica pavimentazione. Dopo mesi di continui rattoppi, nei giorni scorsi i cittadini hanno notato che, proprio in via Dalmazia, invece delle mattonelle in gres, nelle parti mancanti "ballerine" è stato sistemato dell'asfalto scuro, dello stesso colore degli intarsi grigi del motivo "Presentosa".
In tanti hanno temuto che il rattoppo potesse "sfregiare" l'opera da 1.314.493 euro, ma la spiegazione, fornita dallo stesso sindaco Filippo Paolini, appena insediato a Palazzo di città, è un'altra. «La dirigente ha dovuto correre ai ripari per evitare che da quelle rotture si infiltrasse acqua e che scaturissero danni anche alle mattonelle intorno», dice Paolini, «di certo si dovrà pensare a breve a una soluzione alternativa, senza snaturare l'opera e senza alterarla dal punto di vista dell'impatto visivo. La soluzione per i tratti di via Dalmazia e via De Crecchio dovrà essere la stessa per la parte finale di piazza Plebiscito, perché anche lì il tratto è carrabile». Intanto sul Corso pesa un’indagine della Corte dei conti a seguito di un esposto anonimo. Per questa ragione l'amministrazione uscente non ha potuto intervenire se non con la manutenzione. «Sono state completate le verifiche tecniche sui materiali e prodotti utilizzati che non hanno fatto rilevare criticità», spiega l'ex assessore Giacinto Verna, «rispetto alla posa in opera sono state attivate le procedure di contestazione alla ditta esecutrice oltre alle iniziative per la escussione della polizza fideiussoria». (d.d.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

