Così decolla il Brecciarola golf

14 Novembre 2014

Primo Open day: in tremila al club con green, campi da tennis e calcio, resort e cucina prelibata

CHIETI. Grande successo di pubblico al primo Open Day che si è svolto domenica scorsa all’interno dell'Adriatico Golf Club di Brecciarola. La struttura di 65 ettari, con un green di 1.800 metri, un centro benessere, un ristorante con chef di qualità, un campo da calcio a 5 e due campi da tennis, ha aperto le sue porte al benessere e alla salute, trovando un grande riscontro di pubblico. Una sfida vinta dagli organizzatori, testimoniata dalle oltre 3mila persone che hanno partecipato durante l'intera giornata. Il più grande centro ludico e sportivo della Val Pescara è stato visitato non solo dai golfisti, ma da intere famiglie che hanno trascorso una domenica in relax nella spa, all’interno di una torre settecentesca restaurata, e nell’area ristoro, che ha inaugurato la sua tendenza con prodotti a chilometro zero e pietanze biologiche preparate da esperti di cucina vegana. Alle lezioni di golf che sono state impartite da istruttori qualificati, coordinati da Pietro Bruni, si è aggiunta la cura dello stato psicofisico e del corpo, attraverso diversi percorsi consigliati da operatori olistici e da professionisti, tra i quali la farmacista Daniela Giangreco. Nel resort spazio anche a percorsi benessere tra sauna e idromassaggi, bagno turco e massaggi giapponesi al viso, massaggi sportivi connettivali e tecniche di rilassamento. E poi ancora lezioni di fitness con ginnastica posturale, yoga, nordic walking e pilates. Nell'info-point, inoltre, alcuni specialisti hanno fornito indicazioni su diversi temi, tra cui la nutrizione e l'educazione posturale. Ma la giornata di domenica è stata anche l'occasione per presentare la squadra di basket femminile della Yale, presieduta dal patron Gino Baldassarre e iscritta al campionato di serie B. «Una giornata riuscita bene» spiega Marialuisa D’Aurelio, presidente dell’Associazione Golf Val Pescara. «È stata un’iniziativa, unica nel chietino, dedicata alla salute psicofisica. Si è trattato non solo di un progetto di recupero ludico sportivo, ma anche di un’occasione per rilanciare uno dei territori tra i più belli del circondario di Chieti e dell’intero Abruzzo. La nostra struttura si candida a diventare parco naturale per le famiglie a cui piace trascorrere giornate all'aria aperta e che amano il contatto con la natura a pochi passi dalla città». (a.s.)

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