Così gli studenti del Liceo raccontano il 25 Aprile

L’evento promosso dall’associazione Chieti Nuova 3 febbraio in scena al “Vico” E alla villa comunale la cerimonia di consegna delle medaglie ai partigiani
CHIETI. Il liceo Classico "G.B. Vico" ospita oggi uno degli eventi cardine che si tengono in città in occasione del settantunesimo anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
A promuoverlo sono l'associazione Chieti Nuova 3 Febbraio, il liceo Classico “G. B. Vico”, l’Istituto Professionale “U. Pomilio”, l’Istituto Tecnico F. Galiani-R. de Sterlich, il liceo Scientifico “F. Masci” e l’Unitre, nell’ambito della sedicesima edizione del progetto “Il Calendario della Repubblica-Il Dovere della Memoria”. La manifestazione si svolge dalle 10,30 alle 12,30 in due momenti distinti: nel primo, gli studenti incontrano i cittadini sulla Resistenza e sulla Liberazione.
In due aule dedicate, gli alunni del Classico, guidati dal docente Francesco Baldassarre, illustrano attraverso letture e video la vita e l’opera di Giacomo Matteotti, segretario del partito socialista unitario. Inoltre interviene la professoressa Marina Campana, nuora dell’avvocato antifascista Pasquale Galliano Magno, a cui Velia Matteotti affidò il proprio patrocinio nel processo-farsa contro gli assassini del marito, svoltosi a Chieti nel 1926. Nella seconda aula, gli studenti introducono lo spettacolo teatrale "E mi diranno che bel fior: Storie Resistenti", attraverso letture tratte dal libro “Terra di libertà-Storie di uomini e donne nell’Abruzzo della seconda guerra mondiale” di Maria Rosaria La Morgia e Mario Setta. Nel secondo momento della giornata, invece, l’associazione culturale - teatrale Compagnia dell’Orfeo Folle di Penne rappresenta lo spettacolo "E mi diranno che bel fior: Storie Resistenti", con la regia di Irene Cocchini, gli attori Irene Cocchini, Emiliano Scenna, Serena Valentini, Vanessa Balduini, alla fisarmonica Massimiliano Elia, e grazie al supporto tecnico delle luci e dell'audio di Michele Piciocco.
Invece alle 11, alla villa comunale, il prefetto Antonio Corona cura la cerimonia di consegna delle medaglie agli ex partigiani. Tra questi c'è il novantanovenne teatino Guido Grifone, scampato alla sorte orrenda che toccò ai suoi fratelli Aldo e Alfredo, fucilati nel 1944 a Colle Pineta di Pescara, insieme a Pietro Cappelletti, Nicola Cavorso, Massimo Beniamino Di Matteo, Raffaele Di Natale, Stelio Falasca, Floriano Finore, Vittorio Mannelli, Giovanni Potenza e Aldo Sebastiani, tutti appartenenti alla Banda Palombaro. Alle 19, infine, in piazza Martiri, l'Anpi di Chieti propone ul recital di brani e la proiezione di filmati legati alla Resistenza.
Alfredo Sitti

