Cosa ne sarà della De Meis? Bucci: ce lo dica il sindaco

14 Settembre 2014

CHIETI. Un ordine del giorno per impegnare il sindaco, in qualità di assessore all’urbanistica, a riferire in aula del futuro prossimo della sede storica della biblioteca provinciale De Meis....

CHIETI. Un ordine del giorno per impegnare il sindaco, in qualità di assessore all’urbanistica, a riferire in aula del futuro prossimo della sede storica della biblioteca provinciale De Meis. Edificio che è pronto, deliberazione della giunta provinciale alla mano datata 11 agosto 2014, ad essere interessato da una serie di lavori di messa in sicurezza dell’ala crollata ormai nove anni fa. L’iniziativa porta la firma in calce di Enrico Bucci, (nella foto) capogruppo del Gruppo misto nonché profondo conoscitore delle dinamiche del centro storico teatino. «L’obiettivo è quello di far luce su ciò che ne sarà della De Meis che, non dimentichiamo, si erge nella sua imponenza», spiega Bucci, «nel cuore del centro storico della città. É giusto che la collettività tutta e il consiglio comunale siano resi partecipi di quello che si andrà a fare su quel sito». Finito nell’abbandono più totale e attanagliato dal degrado. Non a caso il combattivo consigliere Bucci, nell’ordine del giorno depositato alla segreteria generale del Comune, ricostruisce con dovizia di particolari le traversie della De Meis dal crollo del giugno 2005, quando una parte del solaio della sala lettura della biblioteca ha ceduto di schianto, fino ai giorni nostri. Caratterizzati dalla volontà delle associazioni culturali cittadine, sostenuta da una petizione popolare che ha superato addirittura le 8 mila firme, di trasferire la De Meis nei locali dell’ex ospedale militare dismesso. La cui titolarità è stata affidata dall’Agenzia del Demanio, nel frattempo, alla Regione e alla Provincia e non al Comune che ne aveva fatto richiesta. Il progetto del trasloco dell’immenso patrimonio libraio della De Meis negli spazi della caserma Bucciante va avanti ma, di pari passo, la Provincia ha stanziato quasi 960 mila euro per il primo lotto di lavori chiamati a riqualificare l’area della De Meis crollata. Non si sa bene, però, cosa troverà posto nella sede storica della biblioteca provinciale. E qui si inserisce la valenza dell’ordine del giorno del consigliere Bucci. «La ricostruzione della biblioteca in centro storico non ha solo fini culturali ma rappresenta un debito morale che la città di Chieti» afferma Bucci, «ha nei confronti di Angelo Camillo De Meis, patriota, scienziato, filosofo e cittadino completo quanto a virtù civili, morali e culturali. Il sindaco faccia conoscere al consiglio comunale, che ne ha pieno diritto e dovere, il destino dell’edificio storico e della relativa area archeologica di primaria importanza per la città». (j.o.)

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