Costa dei trabocchi in bici Ecco come portare i turisti

22 Gennaio 2017

La Camera di commercio di Chieti avvia i corsi di alta formazione per valorizzare l’itinerario della pista ciclopedonale. Pupillo: il tracciato sarà ultimato nel 2018

SAN VITO. La neve non ferma le iniziative per il turismo e la Camera di commercio continua a puntare sulla pista ciclopedonale della costa dei trabocchi. È stato presentato ieri mattina, a Chieti, nella sede camerale dell’ex Foro Boario, il corso di alta formazione sul cicloturismo, partito nella stessa sede della Camera di commercio. L’iniziativa è a cura dell’Alta Scuola di Turismo Ambientale, Asta, promossa dalla Camera di Commercio.

Obiettivo del corso è imparare a confezionare e vendere prodotti turistici ambientali dedicati alla costa dei trabocchi, in vista della realizzazione della pista che, ha assicurato il presidente della Provincia Pupillo, sarà ultimata entro il 2018. «L’iniziativa di formazione, in quanto partecipata dagli operatori turistici del comprensorio della costa dei trabocchi», ha detto il presidente dell’ente canerale, Roberto Di Vincenzo, «contribuirà a costruire un prodotto turistico territoriale che avrà il Gal Costa dei Trabocchi come uno degli strumenti a supporto del sistema imprenditoriale». Di Vincenzo ha anche annunciato che, in autunno, la costa dei trabocchi ospiterà il Premio Europeo delle Piste Ciclabili, evento che trasporterà il turismo abruzzese su un palcoscenico internazionale. «Gli itinerari della bicicletta creano rete», ha rimarcato Sebastiano Venneri, presidente di Vivilitalia, «unendo la buona imprenditoria che fa crescere il territorio».

Il corso, che si concluderà il 28 gennaio con una tavola rotonda, è coordinato da Paolo Grigolli e vede trenta partecipanti (operatori di settore locali, funzionari di amministrazioni pubbliche, manager, giovani laureati che vogliono perfezionare il proprio percorso formativo e le proprie competenze nel settore del management turistico ambientale).

«Questa iniziativa di alta formazione», ha evidenziato Giuseppe Di Marco, presidente di Legambiente Abruzzo, «permetterà di avviare un confronto su competenze diffuse tale da rendere la costa dei trabocchi il palcoscenico di nuove relazioni e motivazioni, e a rafforzarlo come luogo di qualità ambientale». (a.i.)

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