Costa: privacy violata sulle case popolari

Il consigliere denuncia il Comune: resi pubblici dati sensibili. L’assessore Raimondi: valuterà il garante
CHIETI . Il consigliere d'opposizione Maurizio Costa (Forza Chieti) denuncia il Comune di Chieti per violazione della privacy. Il capogruppo di Forza Chieti ha scritto al Garante della privacy chiedendogli di accertare violazioni in merito alla pubblicazione della graduatoria provvisoria per l'assegnazione delle case popolari teatine. La graduatoria, attesissima da chi ha bisogno di una casa popolare, è stata finalmente pubblicata ma, dice Costa, "violando la riservatezza di alcune delle persone che hanno chiesto l'assegnazione della casa popolare. In particolare, di un gruppo di persone che si è vista rifiutare l'assegnazione". Alcuni dei richiedenti si sono visti rifiutare la domanda con la dicitura "escluso per procedimento penale ostativo". In questo caso, visto che ci sono le generalità complete di chi ha fatto richiesta, secondo Costa sono stati rivelati dati sensibili, dati che sarebbero dovuti restare riservati. "Sono a chiedervi", scrive Costa nella pec indirizzata al Garante della privacy, "di visionare e verificare se l'amministrazione comunale, nel pubblicare sull'albo pretorio la graduatoria provvisoria degli ammessi ad assegnazione di un alloggio di edilizia popolare", abbia rispettato le norme che tutelano la privacy. Sono 115 le persone isultate idonee a ottenere un alloggio popolare del Comune, mentre altre 101 quelle rifiutate per mancanza del requisito di residenza, per la presentazione fuori tempo o a causa di un procedimento penale ostativo.
Secca la replica dell’assessore alle politiche per la casa, Enrico Raimondi: «Valuterà il garante». Che minimizza e si dice pronto ad aspettare le valutazioni dell'organo preposto. (a.i.)

