Costantini è superdeluso Dice addio a Di Primio

Il consigliere dà il benservito all’Ncd dopo aver ottenuto ben 378 preferenze Per lui nessun incarico in giunta andato a Di Felice. Anche altri pronti ad uscire
CHIETI. Diego Costantini sbatte la porta ed esce da Ncd, il partito del sindaco. Approda nel Gruppo misto restando, comunque, all’interno della maggioranza di centro destra. «Voglio portare la voce dei cittadini nell’istituzione. Ho già rifiutato tutti gli incarichi che mi sono stati proposti - afferma Costantini- perché non voglio nessuna poltrona». A dire il vero Costantini, il secondo più votato del Nuovo centro destra dopo il neo assessore al commercio ed alle attività produttive Carla Di Biase, pensava di meritare e di avere già in tasca un assessorato. Anche perché è riuscito ad ottenere ben 378 voti alle urne concentrati, soprattutto, nel popoloso quartiere di Brecciarola, dove Costantini gestisce, con la famiglia, un frequentato bar-ricevitoria. E invece il sindaco ha preferito consegnare l’assessorato ad un altro candidato del Nuovo centro destra, l’architetto Raffaele Di Felice. Il quale, alle urne, ha ricevuto molte meno preferenze di Costantini. Apriti cielo. Il consigliere di Ncd, al suo secondo mandato consecutivo a palazzo d’Achille dopo una legislatura da fedelissimo di Di Primio con una presenza costante in consiglio, è andato su tutte le furie. A nulla sono valse le “offerte” del sindaco sottoforma di incarichi di prestigio da ricoprire in Comune, non ultimo quello di capogruppo comunale Di Ncd. Carica finita, poi, ad appannaggio di Roberto Melideo, altro deluso del Nuovo centro destra ma rimasto fedele a Di Primio. Il giovane e rampante Costantini, invece, non l’ha presa bene ed ha preferito salutare la compagnia collocandosi, da capogruppo, nel Gruppo misto. Dove, a breve, potrebbero confluire altri scontenti del centro destra. «La mia scelta è coerente ed ha dietro di sé motivazioni logiche e oggettive. In tanti mi chiedono perché non sono nella nuova giunta ma preferisco andare oltre- spiega Costantini- i semplici discorsi di “poltrona” che non mi appartengono e non mi sono mai appartenuti». La decisione di abbandonare Ncd, quindi, è dovuta piuttosto alla delusione di chi voleva portare energie fresche a palazzo d’Achille forte di un bel pacchetto di voti in tasca e del consenso di una significativa fetta della città. Così non è stato e Costantini ha preferito farsi da parte non venendo meno, comunque, al suo ruolo di consigliere di maggioranza. «La mia competenza la spenderò esclusivamente a favore della città e dei cittadini come giusto che sia. Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che mi hanno sostenuto. Cammineremo- assicura Costantini- per crescere insieme e fare il bene della città».

