Costi in più per costruire la scuola materna
Il cantiere vicino alla Carabba è fermo da marzo 2022: intesa Comune-ditta per altri 180mila euro
LANCIANO. Costerà ben 180mila euro in più la scuola dell’infanzia che si sta costruendo, tra lunghi fermi e brevi ripartenze dal 2021 in piazza Cuonzo, accanto alla scuola elementare Rocco Carabba. I lavori, dopo quasi un anno di stop, potranno ripartire dopo l’accordo raggiunto in una lunga riunione in Comune tra le imprese, l’assessore ai lavori pubblici Paolo Bomba e i tecnici comunali.
«Dopo alcuni incontri abbiamo firmato il verbale di accordo in cui riconosciamo alla ditta che sta realizzando l’asilo in piazza Cuonzo una cifra maggiore per l’adeguamento dei prezzi per le materie prime per un totale di 180mila euro», spiega Bomba. «Sono soldi in più in particolare per la struttura in legno dell’asilo antisismico ed ecosostenibile che ha avuto un aumento nei costi considerevole. Avevamo già fatto un incontro con le imprese per delle varianti sugli interventi strutturali che sono stati coperti con i ribassi d’asta ma eravamo fermi sulla questione dell’aumento dei prezzi della struttura in legno perché è una cifra importante che dobbiamo coprire».
Come? Dove reperire le risorse? «Vedremo nel bilancio di previsione, o con delle variazioni», risponde Bomba, «anche perché per questa opera l’ex giunta ha acceso un mutuo di 900mila euro». Soldi che si troveranno e che permetteranno di far ripartire i lavori fermi da marzo dello scorso anno. In realtà quest’opera ha una gestazione ancora più lunga. I lavori sono stati appaltati nel 2018 dall’ex giunta Pupillo che li aveva finanziati con un mutuo (914mila euro per il primo lotto, in corso, 200mila euro per il 2° che riguarderà l’esterno), poi ben 3 anni di attesa e la partenza a febbraio 2021. Poi continui stop a causa di problemi nello spostamento dei sottoservizi, in particolare dell’elettricità, risolti poi nel mese di ottobre 2021 quando gli interventi ripresero con il consolidamento del marciapiede e la realizzazione delle fondamenta. E ancora un altro stop, il cambio di giunta e i lavori che a marzo 2022 ripartirono per pochi giorni, il tempo di sistemare la base in cemento della scuola. Poi l’aumento dei prezzi e il fermo dei lavori.
«Si ripartirà», assicura l’assessore, «entro 10 giorni la ditta consegnerà il nuovo cronoprogramma dei lavori che dovrebbero concludersi con la consegna del cantiere il 28 dicembre 2023».
Salvo miracoli significa che a settembre 2023 non aprirà questa struttura che potrà accoglierà circa 90 bimbi dai 3 ai 6 anni divisi in tre classi, con spazi comuni, refettorio e laboratori e bisognerà attendere il 2024.
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