Così Forza Italia boccia il nono rimpasto in 9 anni
VASTO. «La nomina di un nuovo assessore? Una scelta inappropriata». Il gruppo consiliare di Forza Italia bolla così il rimpasto in giunta (il nono in nove anni di amministrazione del centrosinistra),...
VASTO. «La nomina di un nuovo assessore? Una scelta inappropriata». Il gruppo consiliare di Forza Italia bolla così il rimpasto in giunta (il nono in nove anni di amministrazione del centrosinistra), che si è concretizzato con l’ingresso nell’esecutivo di Gino Marcello, con la riconferma del socialista Luigi Masciulli e con la ridistribuzione delle deleghe.
«Esprimiamo forti perplessità sull’utilità di questo ennesimo rimpasto che prevede l’aggiunta di un nuovo assessore», commentano Guido Giangiacomo e Antonio Monteodorisio, «la consideriamo una scelta inappropriata, che pur rientrando nei limiti di legge, non tiene conto del periodo di difficoltà economica e sociale che stiamo vivendo. Riteniamo sia troppo tardi per cercare di limitare gli effetti di una pessima gestione durata nove anni, e per di più a spese dei cittadini», rincarano la dose i consiglieri azzurri, «l'aggiunta di un nuovo assessore stipendiato è una grave mancanza di sensibilità nei confronti della cittadinanza. Un' operazione utile esclusivamente a limare i forti dissidi interni alla compagine governativa, ormai logora e priva di vitalità. Una tale operazione riuscirà forse a risolvere la crisi politica e amministrativa ma rimane, e continua, con nostro grande dispiacere, quella di Vasto e dei suoi cittadini».
Intanto per il neo assessore Marcello, che ha ottenuto la delega a Servizi e Manutenzione,questi sono giorni di intensa attività. L’esponente di Giustizia Sociale dovrà dimettersi dalla carica di consigliere e di vice presidente del consiglio comunale lasciando il posto al primo dei non eletti, Nazario Augelli. (a.b.)

