Così riparte il turismo dopo l’emergenza Covid

Pizzoferrato. Il villaggio turistico in paese si riempie con duemila presenze Attesa per il recupero del Delberg palace hotel: c’è l’interesse di De Laurentiis
PIZZOFERRATO . Camminate nel verde, escursioni in montagna, arrampicate sulla roccia. In questa estate, condizionata dall’emergenza sanitaria da coronavirus, si riscopre il turismo naturalistico, di cui Pizzoferrato e la Valle del Sole sono tra le principali mete in provincia di Chieti. Dopo il fermo imposto dal lockdown, il villaggio turistico è tornato a riempirsi con oltre duemila presenze. Si resta in attesa del recupero del Delberg Palace Hotel, per il quale spunta l’interesse anche di noti imprenditori.
TURISMO NELLA NATURA. Nei giorni scorsi hanno scelto i Monti Pizzi anche due campionesse di arrampicata su ghiaccio come Barbara Zwerger (Bolzano) e Angelika Rainer (Merano). Le due atlete altoatesine si sono allenate sulla falesia San Domenico, approfittando del resto della giornata per godere del mare della Costa dei trabocchi. «Hanno apprezzato tantissimo la vicinanza tra mare e montagna», racconta il sindaco Palmerino Fagnilli, «di mattina si arrampicavano e di pomeriggio si spostavano sulla costa, alla piacevole scoperta di una regione a loro sconosciuta». Sono in tanti, in questi giorni, ad avere scelto l’aria salutare di montagna per trascorrere anche solo un giorno di relax. A Pizzoferrato si può visitare il Centro avifauna, nel cuore del Parco nazionale della Maiella, fare escursioni al Monte Porrara e alle tre cime dei Monti Pizzi o camminare fino alle Gole di Fara San Martino. «Con la riapertura della strada del bosco», spiega Fagnilli, «ci siamo attivati per ottenere dalla Provincia di Chieti due ex case cantoniere lungo la strada provinciale 164, una a Pietrabbondante, a Palena, e l’altra a Valle del Sole. L’associazione “Vivere la montagna” vi sta allestendo un centro per le escursioni e rifugio per la notte».
ALLERTA COVID. Se nel periodo pasquale e in primavera la Valle del Sole è rimasta vuota a causa del Covid, in questo periodo il villaggio si è ripopolato. «Contiamo oltre duemila presenze», dice il sindaco, «numeri che, come amministrazione, ci impongono di tenere alta la guardia sul discorso Covid. Nei giorni scorsi abbiamo voluto conferire un encomio ai carabinieri di Pizzoferrato e alle associazioni del territorio per quanto fatto durante l’emergenza sanitaria. Il loro aiuto è prezioso anche in questo periodo per verificare il rispetto del distanziamento fisico e dell’uso della mascherina».
RECUPERO DELBERG. Un nodo importante nel rilancio turistico della Valle del Sole è senza dubbio il recupero del Delberg Palace Hotel, chiuso ormai da un anno e mezzo dopo il sequestro da parte dei carabinieri a causa del mancato rispetto delle norme sulla sicurezza. Prima dell’emergenza Covid, l’amministrazione comunale aveva avviato la costituzione di un gruppo di lavoro per elaborare un’idea-progetto per la riqualificazione del mega albergo. All’appello hanno risposto in 30 tra giovani, docenti universitari, professionisti e operatori turistici del territorio. «Un percorso che riprenderemo appena possibile», assicura Fagnilli, «per arrivare a un progetto di rilancio turistico di tutta Valle del Sole». Nel frattempo continua la trattativa privata, condotta dalla Brev Immobiliare, per la vendita dell’hotel. All’acquisto, per la cifra di due milioni di euro, sarebbe interessata una cordata di imprenditori molisani e, secondo indiscrezioni, avrebbe manifestato interesse anche la famiglia De Laurentiis, proprietaria della società di calcio Napoli, la quale ha già scelto l’Abruzzo (Castel di Sangro) per portare in ritiro la squadra.

