Cotir, il commissario si è dimesso
Febbo: «Getta la spugna a causa dell’immobilismo della Regione»
VASTO . Il commissario liquidatore del Cotir, Cleofe, si è dimesso, Mauro Febbo annuncia la convocazione delle parti per avere certezze sul futuro del nuovo centro unico di ricerche. «La Regione manifesti la propria volontà sul futuro del Cotir. È inconcepibile e insopportabile il silenzio di questo esecutivo regionale circa il centro di ricerca vastese soprattutto dopo aver trasformato il Crab di Avezzano nel centro unico escludendo di fatto il consorzio vastese», accusa il presidente della commissione vigilanza. «Sono state disattese tutte le garanzie e le promesse sia del presidente D’Alfonso sia dell’assessore Pepe. Oggi il Cotir vive una situazione debitoria dove i dipendenti e la stessa struttura sono al più completo sbando e abbandono. Negli ultimi anni non è stato mai garantito un piano finanziario sicuro e certo, tant’è che sono arrivate anche le dimissioni del liquidatore nominato proprio da D’Alfonso». Secondo Febbo il centro unico «poteva e doveva essere strada da percorrere incorporando da subito anche il Cotir come deciso nella riunione del 20 giugno». (p.c.)

